Creata da studenti locali la piattaforma digitale della manifestazione di ieri.
Nella giornata nazionale della memoria degli eccidi di mafia, organizzata ieri a Palermo nel ricordo della strage di Capaci, anche gli studenti di Pomigliano hanno lasciato un segno tangibile. Sono stati infatti i ragazzi dell’Isis Europa, l’istituto professionale per il commercio, a realizzare l’app digitale della manifestazione Palermo chiama Italia. L’app firmata dall’Isis era già stata annunciata in conferenza stampa dal ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ed è quindi stata pubblicata ieri. L’applicazione informatica – ” in continua evoluzione e perenne stato di aggiornamento “, come scrivono gli stessi studenti – è stata creata da Agostino De Maria, Ilaria Rubino e Vittorio Somma con il coordinamento del professor Castaldo, di una ormai collaudata collaborazione tra l’ISIS Europa, la Fondazione Falcone ed il MIUR. Si tratta di uno strumento, quello inventato dai ragazzi di questa scuola del napoletano, che contiene varie funzioni. Tra queste la mappa interattiva di tutte le manifestazioni che in occasione del 23 maggio si svolgono in tutta Italia e la descrizione dettagliata del programma di ciascun evento, la possibilità di creare itinerari personalizzati verso i punti d’interesse, una mostra fotografica su Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e le sezioni con video e interviste in progressivo arricchimento. Tra le video interviste ce n’è una relativa all’intervento della professoressa Maria Falcone, sorella di Giovanni, il giudice antimafia ucciso nella strage del 23 maggio 1992. Realizzato inoltre un collegamento a tutti i canali social (Facebook, Twitter, Youtube, ed alla Web radio ufficiale che ha fornito copertura totale dell’evento di Palermo). Una folta delegazione di studenti dell’Isis Europa ieri ha partecipato all’evento direttamente da piazza Magione, a Palermo, sede di alcune delle iniziative principali della manifestazione. Il lavoro degli studenti pomiglianesi ha suscitato l’interesse, tra gli altri, del presidente del Senato, Pietro Grasso, che ha rivolto parole di elogio all’idea realizzata dai ragazzi.






