Ambiente, Galletti: “100 milioni in campo subito per la Campania”

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Le linee di intervento in Campania annunciate dal ministro.

 

Sicuramente non si tratta di una cifra “risolutiva”, perché l’allarme ambientale nella Terra dei Fuochi richiederebbe uno sforzo da miliardi di euro e una potente azione repressiva e di controllo da parte di magistratura e forze dell’ordine. Ma almeno è qualcosa. Ammontano infatti a circa 100 milioni di euro le risorse messe in campo dal governo per la Campania nel corso della riunione del Cipe dello scorso 12 agosto a Palazzo Chigi per finanziare la lotta al dissesto franoso, la bonifica delle discariche abusive e dei siti di interesse nazionale e per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici come scuole, ospedali e asl e edifici pubblici nei Comuni con meno di 15mila abitanti. Un imponente finanziamento arrivato con il via libera alla programmazione 2014-2020 dei Fondi Sviluppo e Coesione destinati all’Ambiente. “Questa prima ripartizione dei fondi conferma la centralità che il Governo conferisce alla risorsa ambientale e concretizza l’impegno assunto con la Regione Campania attraverso la programmazione delle risorse comunitarie – afferma il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti –. Si tratta di interventi necessari a completare un articolato piano ambientale per il Paese, che rappresenta  un impegno fortissimo su settori che consideriamo prioritari per lo sviluppo regionale e nazionale: mi riferisco alla messa in sicurezza del territorio, alle bonifiche dei siti inquinati, alla tutela delle risorse naturali. Va sottolineato inoltre che gli interventi per la Campania rappresentano risposte precise a problemi storici come la messa in sicurezza della falda acquifera del Sin Napoli Orientale o i lavori  per la messa in sicurezza del centro storico di Sant’Agata dei Goti”. I settori su cui sono stati individuati piani Stralcio di interventi prioritari sono le bonifiche dei Sin e delle discariche, la difesa del suolo, la depurazione e la gestione delle acque, i rifiuti, le infrastrutture verdi in parchi e aree marine protette, l’efficienza energetica degli edifici pubblici. Nel dettaglio si tratta di 41,8 milioni che andranno finanziare dieci interventi necessari a contrastare il dissesto idrogeologico nei Comuni di Sant’Agata dei Goti, Paduli, Durazzano, Rotondi, Ginestra degli Schiavoni, Falciano del Massico, Alife, Vallata e Ailano. A cui si sommano i 14,9 milioni per la bonifica di nove discariche abusive nei Comuni di Andretta, Tocco Claudio, Montefalcone di Valforte, Puglianello, Pescosannita, Sant’Arsenio, Pagani, Ceppaloni e Maddaloni. Sono invece 13,8 i milioni destinati alla messa in sicurezza e bonifica della falda acquifera del Sin Napoli orientale. Inoltre sono previsti finanziamenti pari a 40,7 milioni per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici suddivisi a loro volta in 12,7 milioni per gli edifici scolastici, 12 milioni per gli interventi nelle aziende sanitarie locali e negli ospedali e 16 milioni per la riqualificazione degli edifici pubblici nei Comuni fino a 15mila abitanti.

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