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Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio stampa del Comune di Somma Vesuviana
Prende il via il progetto “UNA CITTÀ PER TUTTI: Somma Vesuviana Autism Friendly” per la realizzazione in città di una rete di negozi in grado di mettere in atto modalità e forme di accoglienza utili a facilitare la vita quotidiana e a favorire la fruizione di attività da parte delle persone con autismo e delle loro famiglie.
“Il progetto intende promuoverne l’autonomia e l’inserimento nel contesto sociale di questi nostri concittadini – così ha dichiarato a proposito del progetto l’Assessore ai Servizi Sociali e Vicesindaco di Somma Vesuviana Sergio D’Avino – riducendo considerevolmente il rischio di isolamento.”
L’Assessore D’Avino ha poi rivelato la genesi dell’iniziativa: “Un nutrito gruppo di genitori ha preso parte ad una serie di incontri, presso gli Uffici dei nostri Servizi Sociali Comunali, durante i quali hanno potuto dialogare con la Dirigente, dott.ssa Iolanda Marrazzo, e la sua equipe professionale, sulle reali difficoltà che nel quotidiano le persone con disturbo dello spettro autistico e le loro famiglie si trovano ad affrontare. La partecipazione attiva del gruppo ha dato la possibilità non solo di intercettare i bisogni dei bambini, degli adulti e delle rispettive famiglie, ma di trasformarli in servizi.”
“Anche una semplice operazione quotidiana – spiega la dott.ssa Marrazzo, Responsabile dei Servizi Sociali – come andare a fare la spesa o mangiare una pizza può diventare una difficoltà per mio figlio – così riferiva una mamma del gruppo – ed è per questo che, in completa sintonia con l’Amministrazione Comunale, insieme all’equipe professionale del mio Ufficio, si è deciso di far partire, nel rispetto delle vigenti disposizioni anti Covid-19, una sperimentazione nel territorio di Somma Vesuviana volta a formare il personale degli esercizi commerciali ad accogliere in maniera consapevole questo tipo di clienti.”
“Il progetto contemplerà più azioni – continua la dott.ssa Marrazzo – e verrà articolato in varie fasi: alla prima fase, già conclusasi nel mese di agosto, seguirà la formazione dei soggetti aderenti che prenderà forma a partire dalla fine del mese di ottobre.”
L’equipe professionale, formata da esperti del settore, fornirà agli esercenti indicazioni utili sul comportamento da adottare nell’accoglienza delle persone con autismo e sulle misure di adeguamento degli ambienti fisici.
A fine percorso (in)formativo gli esercenti verranno dotati di un protocollo specifico di “accoglienza consapevole” e di materiali realizzati ah hoc nei simboli della CAA.
L’attività commerciale certificata verrà facilmente identificata dai cittadini grazie all’affissione fuori all’esercizio di un “bollino blu”, consegnato dall’Amministrazione Comunale.
Il progetto di (in)formazione verrà corroborato da momenti specifici di sensibilizzazione della cittadinanza: saranno realizzati convegni pubblici on the road, si “viaggerà” nelle scuole del territorio di ogni ordine e grado per promuovere una cultura del rispetto delle differenze, si punterà sulla sensibilizzazione non solo dei bambini ma anche degli adolescenti, coinvolgendoli in workshop informativi dove avranno la possibilità di dialogare con esperti del settore delle scienze mediche, psicologiche e sociali, che li guideranno ad andare oltre le “etichette diagnostiche” e li accompagneranno nella sperimentazione di un’accoglienza consapevole ed inclusiva. Ampio spazio, verrà dato alle famiglie. Nello specifico del progetto i genitori avranno la possibilità – in spazi messi a disposizione dal Comune – di confrontarsi tra loro, condividere paure, sogni ed esperienze. Lo spazio così pensato, denominato “Salotto di Saggezza”, avrà cadenza mensile e verrà coadiuvato da figure professionali esperte.
In ultimo, ma non di ultima importanza, è “in cantiere” la realizzazione di spazi ludici inclusivi, fruibili in orario pomeridiano, con duplice funzione: di “sollievo” per i familiari e di “svago” per i bambini; inoltre, sì è a lavoro per la strutturazione di spazi ludici pubblici creati ad hoc per garantire una fattiva esperienza inclusiva.
“L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Salvatore Di Sarno è da sempre molto attenta a questa tematica – conclude la dott.ssa Marrazzo – e negli ultimi anni ha già promosso iniziative di sensibilizzazione dei propri cittadini sul tema dell’autismo: a tal proposito si ricordano le giornate formative del giugno 2019 “Tavola Rotonda – Autismo e Territorio, buone prassi e pratiche inclusive.”
“Grazie ad “UNA CITTA’ PER TUTTI: Somma Vesuviana Autism Friendly” per la prima volta – conclude il Vice Sindaco Sergio D’Avino – una serie di attori chiave del territorio, pubblici e privati, avranno la possibilità di dialogare attraverso una serie di incontri di formazione sull’autismo, contribuendo a far nascere una rete con un’importante funzione di diffusione di cultura accogliente nei confronti di una tematica sempre più diffusa anche sul nostro territorio.
La sperimentazione partirà con la formazione per i dipendenti della Farmacia Comunale, ma sono in corso ulteriori sottoscrizioni di protocolli d’intesa con altri esercenti del territorio, con l’augurio che ci sia una massiccia adesione da parte di tutte le attività commerciali del nostro paese, a riprova che la nostra Comunità tende verso una cultura sempre più INCLUSIVA ed AMICA DELL’AUTISMO!”