È morto Nicola Liguori, il ragazzo originario di Frattamaggiore che venne cosparso di liquido infiammabile e poi bruciato vivo nello scorso giugno.
Dieci mesi di trattamenti e terapie nell’ospedale in cui era ricoverato non sono purtroppo servito per il 36enne che, date le gravissime ustioni riportate è deceduto due giorni fa. Va ricordato che Nicola era seduto su una panchina di Frattamaggiore ed era in videochiamata con la fidanzata quando un uomo, poi identificato come Pasquale Pezzella, è stato brutalmente aggredito mentre la donna era dall’altro capo del telefono senza poter intervenire.
Sul corpo del giovane verrà eseguito un esame autoptico nei prossimi giorni, intanto si è aggravata la posizione del suo aggressore che ore è sotto accusato per omicidio. Era stato proprio Nicola a fare il nome di Pezzellaalle forze dell’ordine poco prima di essere posto in coma farmacologico a causa delle ferite riportate su un terzo del corpo.
La famiglia del giovane e l’intera comunità di Frattamaggiore ora sono in lutto per la tragica morte di Nicola che purtroppo non ce l’ha fatta.

