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Le tredicesime sono state erogate solo per metà ai circa 500 dipendenti della cinica Villa dei Fiori di Acerra, il grande ospedale convenzionato del territorio a nord est di Napoli. Più difficile è la situazione nel vicinissimo centro diagnostico polispecialistico Medicina Futura, dove per i cento addetti non sono completamente saltate soltanto le tredicesime ma anche gli stipendi non si sono ancora visti. Inoltre in questa struttura sono stati annunciati 18 esuberi dall’azienda. Dunque, è protesta. Nel primo caso infatti i sindacati hanno da giorni proclamato lo stato di agitazione. Ieri per questo motivo nella Villa dei Fiori ci sono stati problemi nell’ambito di alcuni servizi da erogare. Nel secondo caso,  a Medicina Futura, i sindacati hanno annunciato l’assemblea permanente a partire da giovedi prossimo. A ogni modo ci sono spiragli per la Villa dei Fiori. Ieri infatti l’ingegner Francesco Ciccarelli, patron del grande ospedale convenzionato, una struttura di eccellenza molto efficiente e dotata di un attrezzato pronto soccorso, nello stigmatizzare la posizione assunta dai sindacati ha annunciato che “i saldi delle tredicesime sono già stati versati in banca e che quindi il braccio di ferro ingaggiato dai sindacati è praticamente privo di fondamento”. Dal canto loro le organizzazioni di categoria si dichiarano “amareggiate da quanto sta accadendo ai lavoratori, già provati da stipendi non adeguati ai grandi sacrifici compiuti, dal mancato rinnovo del contratto di lavoro e dal mancato rispetto degli impegni retributivi”.