I soliti furbetti non mancano mai, anche negli oscuri tempi del contagio. Stavolta però il malizioso gesto del furbo di turno avrebbe potuto provocare conseguenze pericolose sul fronte dell’ordine pubblico. Accade ad Acerra. Qui stamattina, nell’ufficio postale di Corso delle Resistenza, una donna pur di saltare la fila durante l’erogazione delle pensioni non ha esitato a inventarsi la scusa “del momento” più che disgustosa. “Devo ritirare la pensione di mia madre, ha il coronavirus, lasciatemi passare”, ha urlato nel mezzo della fila bella lunga anche a causa dell’obbligatorio metro di distanza da rispettare. Comunque subito dopo quella frase c’è stato il classico apriti cielo: è scattato subito il fuggi fuggi. La signora, definiamola così, dopo aver pronunciato la fatidica parola “Coronavirus” si è aperta un varco nel mare, proprio come Mosè. Nessuno più davanti a lei. Nessuno però nemmeno ai lati, nemmeno dietro. Tutti scappati, impauriti. Ma qualcuno c’ha voluto vedere più chiaro. Ha subito chiamato la polizia municipale. Sul posto sono giunti due caschi bianchi, che hanno avviato una rapida indagine. Hanno scoperto che la donna, 57 anni, ha la mamma in perfetta salute. La signora furbetta è stata denunciata a piede libero per procurato allarme. Ora rischia il processo.

