CONDIVIDI
L'imprenditore ed ex politico DC Antonio Tagliamonte
L'imprenditore ed ex politico DC Antonio Tagliamonte

Ieri il vescovo Antonio Di Donna e tutti i parroci delle chiese di Acerra hanno suonato la carica. Durante la messa domenicale hanno chiesto al popolo dei fedeli di prepararsi ad abbracciare idealmente papa Francesco, in visita il prossimo 24 maggio nella città simbolo della Terra dei Fuochi per ascoltare i suoi problemi ambientali. Ma proprio ad Acerra sta spuntando una fronda anti pontefice. “Il papa qui: è una cosa buona ? Io dico di no”, la frase choc scritta in un post pubblico su Facebook da Tonino Tagliamonte, proprietario della televisione locale “Tele Akery”, ex politico democristiano, un lungo passato da assessore e consigliere comunale, nonché fratello dello scomparso ex sindaco DC di Napoli, Francesco Tagliamonte .“Grazie al papa non venderemo più nemmeno un carciofo”, l’affondo sui social dell’imprenditore ed ex amministratore locale. Una posizione che ha fatto proseliti. “Questo papa non mi piace, fa troppa politica”, l’assist di Tommaso Laudando. “Sono d’accordo – l’approvazione di Giuseppe Nuzzo – con questo evento si parlerà solo di cose negative che finiranno col dare un’immagine disastrosa della città”. Ma c’è stato anche chi ha dissentito. “Meglio mettere la spazzatura sotto il tappeto e tacere ? “, ha scritto Alfonso Maria Liguori, professionista del settore edile ed ex consigliere comunale di centrodestra. A ogni modo ieri, raggiunto al telefono, Tagliamonte ha voluto chiarire il suo pensiero. “Contro il papa non ho niente – ha premesso – ma alla sua visita è stato dato un significato che si presta a facili strumentalizzazioni”. Poi però l’ex politico è tornato ad attaccare. “Cosa verrà a fare qui il papa ? Viene a darci l’estrema unzione ? Pensa di venire a farci un piacere ma se insiste così non venderemo più i nostri prodotti agricoli”.