Acerra, costituito l’Osservatorio Ambientale del Termovalorizzatore

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Vittoria Lettieri: soddisfazione per la costituzione dell’Osservatorio ambientale regionale del Termovalorizzatore di Acerra. Continueremo a monitorare e promuovere iniziative per la tutela del territorio di Acerra e degli acerrani.

Esprimo la mia soddisfazione per il riconoscimento da parte della Regione Campania delle ragioni del territorio di Acerra e dei suoi cittadini. Con Decreto n. 14 del 21 febbraio, infatti, è stato costituito l’Osservatorio ambientale regionale del Termovalorizzatore di Acerra, e ne sono stati nominati i componenti. Ritengo che siamo sulla strada giusta, ma anche che occorre continuare a sorvegliare, controllare e investire sempre più sui temi ambientali, sulla tutela del territorio e sulla qualità della vita, per il bene dei cittadini.

Era il 2 agosto 2023, quando, credendo fortemente che la tutela del territorio passi anche attraverso i cambiamenti che le Istituzioni riescono a portare avanti, ho proposto in Consiglio Regionale della Campania,  un emendamento all’art. 1 della Legge regionale “Norme di attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti e dell’economica circolare”. Con questa modifica, approvata ad agosto, veniva finalmente istituito – all’interno di un atto di natura legislativa – l’Osservatorio stesso. Come riferii in Aula quel giorno, con l’emendamento e la legge, la Regione Campania sanava così delle mancanze e dei ritardi verso un territorio, quello Acerrano, che sopporta l’incenerimento dei rifiuti di tutta la Campania.  Ad ottobre 2023 furono superate dagli uffici regionali anche le criticità espresse dal Ministero dell’Ambiente verso la legge approvata.

Questo organo è composto da rappresentanti istituzionali dei Comuni di Acerra e di San Felice a Cancello, da tecnici della Regione e da rappresentanti delle associazioni di protezione ambientale, il mio augurio a tutti i componenti è che con il loro importante lavoro si possano rafforzare e consolidare ulteriormente le azioni messe in campo a tutela e protezione dell’ambiente, che richiede sicuramente un costante presidio del territorio, nonché monitoraggio e controllo.

Dal mio ruolo continuerò a sostenere e promuovere, in tutte le sedi, ogni iniziativa per il bene della Città di Acerra e del territorio, come continuerò a battermi contro ogni eventuale quarta linea del termovalorizzatore. Le problematiche ambientali, proprio per la loro complessità, richiedono piani, scelte e decisioni continuative nel tempo. Un lavoro spesso poco visibile, sicuramente lontano dalle demagogie o dalle mode del momento, che però va svolto con rigore e con serietà.

Dell’Osservatorio Ambientale fanno parte tre acerrani: il sindaco Tito D’Errico, l’ex consigliere Alfonso Maria Liguori in rappresentanza del Comune di San Felice a Cancello e il presidente del Circolo di Legambiente Acerra Antonella Terracciano.