In mostra a Villa Pignatelli le fotografie del grande regista tedesco Wim Wenders, scattate durante i suoi viaggi. Aperta fino al 17 Novembre.
Atmosfere sospese, paesaggi desolati, luoghi disabitati che segnano il passaggio del tempo. Questo ritrae Wim Wenders nei suoi scatti in mostra a Villa Pignatelli a Napoli fino al 17 novembre 2013: "Appunti di viaggio", una selezione di venti fotografie degli ultimi dieci anni e tratte dalla pubblicazione più recente del cineasta, Places Strange and Quite (2011). Le opere, realizzate in Germania, Armenia e Giappone sono accompagnate da brevi frasi dell’artista che immortalano il pensiero al pari delle immagini.
Una ruota panoramica, un paesaggio, un vecchio quartiere, diventano così frammenti di una verità personale che rispecchia i filoni principali della ricerca di Wenders: la percezione diretta della realtà nel vedere e nel viaggiare. La fotografia assurge dunque a ruolo di strumento per fissare la realtà dalla quale l’uomo si sta progressivamente allontanando, rapito dalla virtualità dell’epoca contemporanea e favorito dall’utilizzo delle nuove tecnologie digitali. Immagini sospese che raccontano il passaggio dell’uomo attraverso se stesso, la memoria dei luoghi in un silenzioso flusso del tempo.
Chi di voi ha visto il suo film Il Cielo Sopra Berlino, Lo Stato delle Cose, Palermo Shooting, potrà infatti notare quanta attenzione Wenders dedica alle immagini. Del resto la fotografia è stato il primo linguaggio espressivo al quale si è avvicinato quando a sette anni ricevette la sua prima Leica dal padre. Fu proprio lui che gli trasmise la passione per lo sviluppo delle fotografie in camera oscura. In particolare, è dal 1995 che Wenders non esponeva in Italia (all’epoca la tappa fu Villa Rufolo di Ravello). Questa volta il viaggio si è fermato a Napoli, nell’elegante villa Pignatelli.
La mostra, curata da Adriana Rispoli, è promossa ed organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico ed Etnoantropologico, assieme a Incontri d’Arte e Civita Cultura.
(fonte foto: rete internet)





