Il botto del Movimento 5 Stelle arriva anche a Volla. Quante speranze in quel voto.
Dalle urne delle consultazioni politiche del febbraio 2013 esce un risultato eclatante. Intanto, le ultime elezioni amministrative della primavera scorsa avevano visto la partecipazione di 13183 votanti (74.51%) su 17.692 aventi diritto. Quelle di ieri hanno accolto il voto di 10129 per il Senato e di 11925 per la Camera. Quindi, complice il periodo dell’anno con le sue condizioni atmosferiche avverse, il primo vincitore è il partito di coloro che hanno scelto di non andare a votare, che ingrossa sempre più le sue fila. Pur tenendo in considerazione il fatto che il voto Politico è diverso da quello locale Amministrativo, non si può non tenere conto delle differenze tra i due.
Vediamo, una alla volta, voto più, voto meno, i Vincitori, i Vinti, se ci sono, e i "Protestanti".
Il PDL passa dai 2598 delle Amministrative dell’anno scorso ai 3227 del Senato (+629) e ai 3763 della Camera dei Deputati (+1165). Effetto Berlusconi? Effetto IMU? Effetto Amministrazione Comunale di Volla? Mah! Forse, un po’ l’uno, un po’ l’altro. Chi lo sa!
Il PD trasforma i suoi 2444 della precedente tornata elettorale in 2355 del Senato (-89). Effetto Bersani? Effetto Anziani? Invece, alla Camera dei Deputati li trasforma in 2550 (+ 106). Effetto giovani pieni di belle speranze?
L’UDC passa dai precedenti 990 voti agli attuali 214 alla Camera. Per il Senato, invece, il discorso è più complesso. Infatti, l’UDC Vollese ha indossato la maglietta della "Lista Monti" raccogliendo 732 suffragi, mentre alle precedenti Amministrative la Lista “Moderati per Volla” aveva contato 1083 preferenze (Quindi in totale da 2073 a 732; Effetto Monti? Effetto Petrone? Effetto Manfrellotti?).
L’ex Noi Sud (Libertà e Autonomia) che ha cambiato nome in Grande Sud passa dai 1316 dell’anno scorso ai 128 attuali alla Camera (-1188), ai 102 al Senato (-1214) (Effetto Viscovo? Effetto Berlusconi? Il centrodestra si sta ricompattando?). Futuro e Libertà riduce i 174 voti del 2012 a 54 per la Camera (-120). Per il Senato le sue preferenze vanno a "rimpinguare" la Lista Monti (Effetto Fini? Effetto Berlusconi?). Sinistra Ecologia e Libertà passa da 347 della tornata precedente a 323, alla Camera, (-24) e a 260 al Senato (-87) (Effetto Riccio, il consigliere eletto nelle liste di SEL passato poi al PD? Effetto Vendola?). Al posto delle 299 preferenze dell’anno scorso, Antonio Di Pietro e i suoi, Inglobati nella "nuova" Rivoluzione Civile del suo ex collega Ingroia, hanno ottenuto 213 voti al Senato (-86) e 256 alla Camera dei Deputati (-43) (La Rivoluzione fa poco effetto?).
Di seguito gli altri voti di "formazioni" sconosciute, o poco note, alla maggior parte degli elettori, con "proposte politiche" che spesso rappresentano l’ambizione di rappresentanza di qualcuno, o addirittura il tentativo di battere cassa di qualcun altro, nella speranza di raggiungere il minimo per accedere ai famigerati rimborsi elettorali. Ma, la democrazia è bella anche per questo, e, quindi, ecco perché la scelta è stata ampia e varia con ben 26 "squadre" a cui è stato affidato il proprio voto. Alla faccia del bipolarismo! Tra queste formazioni in gara non risultavano i Verdi Ecologisti e l’Udeur, che sono stati fagocitati altrove.
Riepiloghiamo (S = Senato; C = Camera): Fiamma Tricolore (S21-C24); Forza Nuova (S14-C11); Rifondazione Missina Italiana (S16-C15); Centro Democratico (S32-C41); Partito Socialista Italiano (S26); Casapound (S17-C25); Partito Comunista Italiano (32); Magdi Cristiano Allam (S19-C38); Amnistia Giustizia Libertà (49); Partito Comunista dei Lavoratori (28); Fermiamo le Banche (16); Fare, Fermare il declino (S8-C13); Pensionati (S66-C61); Intesa Popolare (S13-C12); Lega Nord (S23-C28); La Destra (S37-C46); Fratelli d’Italia (S83-C81); Liberi Italia Equa (S57-C40); Mir Samori (S40-C32); Voto di Protesta (C55).
Questi sono i risultati delle urne di Volla. Se questi numeri possono rappresentare più o meno quello che è accaduto in Italia, si può essere vincitori e/o vinti, a seconda della prospettiva utilizzata e del raffronto con i diversi precedenti.
Il PDL, anzi Berlusconi, può essere considerato vincitore e resuscitato se lo si confronta con l’impressione che aveva dato negli ultimi mesi. Invece, ha perso una marea di voti se il confronto è con le precedenti consultazioni politiche nazionali.
Il PD, anzi Bersani, si trova esattamente nella posizione contraria. Rispetto alle precedenti elezioni politiche ha vinto, perché, in totale ha più voti degli avversari, ma non può governare perché al Senato non ha la maggioranza dei seggi, e, rispetto a qualche mese fa, ha perso molti punti e molto terreno. (Chissà … se c’era Renzi … ). Monti da un lato ha vinto (dice lui) se si considera il fatto che il suo "partito" è stato fondato solo il 4 gennaio 2013, dall’altro è stato sonoramente sconfitto se si considera che ha rifiutato il ruolo di "Capo dei Moderati", e che si era proposto di continuare a governare l’Italia da solo, senza alleanze precostituite. Quindi, ecco fin qui i vincitori e/o i vinti.
Gli altri hanno poco fumo e niente arrosto. Forse, si rifaranno al prossimo giro? Chi lo sa.
A questo punto mancano i Protestatori? Chi sono "I Protestatori?
I "Protestatori", sarebbero i "Grillini". Sarebbero, sono "I Ragazzi e le Ragazze" del Movimento 5 Stelle (Gli Emme5Esse), a cui, dicono, sia andato il famoso "Voto di Protesta". Gli "esperti" della politica, e gli stessi vecchi politici continuano a definire la scelta del voto agli Emme5Esse, come "Voto di protesta". Un modo banale di interpretare il voto di ieri. Sembra di sentirli i grillini: "Ragazzi, o non avete capito niente, oppure fate finta di non voler vedere e capire quello che è accaduto e quello che accadrà nella società italiana nel prossimo futuro".
Eppure, non crediamo che si possa semplicemente derubricare come protesta la messe di voti degli Emme5Esse. A questo punto bisogna convincersi che si tratta di un’idea nuova che avanza, che coinvolge e che travolge, di un’idea che ha l’ambizione di cambiare da un punto di vista strutturale e soprattutto culturale la vecchia politica italiana che ha provocato un disastro ed ha portato il paese al punto in cui si trova oggi.
La lettura dei quotidiani ci conferma che ci sarà da lavorare sodo per convincere gli italiani (sempre più conservatori) a fidarsi delle nuove leve. Le speranze sono molte, sul web girano frasi ad effetto unite alla paura di restare delusi: "Noi crediamo nei ragazzi e nelle ragazze degli Emme5Esse. Noi non crediamo che si faranno corrompere! Noi non crediamo che si faranno comprare! Noi non crediamo che si faranno inquinare! Noi non crediamo che saranno incapaci! Noi non crediamo che saranno incompetenti!". "Saranno i nostri occhi, le nostre orecchie, le nostre mani e le nostre idee nelle stanze che contano, nelle stanze dei bottoni, nelle stanze dove si decide il futuro nostro e dei nostri figli! Finalmente!".
Intanto il dato crudo Vollese è che "I Protestatori della Politica", e cioè il M5S passa dai 256 voti delle amministrative del 2012 ai 2263 per il Senato della Repubblica e ai 2832 voti per la Camera dei Deputati. Un botto incredibile.
Il dato crudo Italiano è che "I Protestatori della Politica", e cioè gli Emme5Esse (M5S) sono diventati il primo partito d’Italia. Chissà cosa sarebbe accaduto se una legge più giusta e più democratica avesse permesso al primo partito di poter esprimere il governo del paese. Ma questa è un’altra storia!
