Nei giardini di villa Aprile a settembre la prima edizione del festival: una kermesse all’insegna di Bacco e dei piatti del Vesuvio. Musica per tutti, di facile ascolto, in una location senza pari.
Tra musica e storia vi è soltanto una differenza: la storia non può dare l’idea della musica, quest’ultima invece sa rendere appieno l’idea della storia. Ed è ciò che accadrà tra i cortili e il boschetto storico di una delle più belle ville vesuviane. Parte a settembre la rassegna "Miglio Jazz Fest" ospitata nell’incantevole scenario di villa Aprile, location vesuviana del settecento di Ercolano e sede del prestigioso Miglio d’oro Park Hotel. Insomma, a pochi metri dagli scavi, si alterneranno importanti nomi del Jazz italiano e partenopeo, pronti a diffondere un originale sound tra i suggestivi cortili ed il boschetto storico, con un unico obiettivo: rendere Ercolano una tappa fissa nel calendario degli amanti del genere. Jazz club permanente o luogo non soltanto per gli appassionati?
Quel che è certo è che nel ciclo degli eventi la musica si fonderà al gusto e all’enogastronomia, ogni concerto sarà infatti anticipato dalle 19.30 da un aperitivo e dalla degustazione di vini delle migliori aziende vinicole del Vesuviano. Ad aprire le danze il 9 settembre saranno i Cuban Stories per presentare l’album Nuevas Hellas; il 21 settembre, invece, a salire sul palco sarà un duo d’eccezione composto dalla tromba di Fabrizio Bosso e dalla chitarra latina del brasiliano Marcio Rangel. La chiusura della kermesse è prevista per il 28 settembre, con l’esibizione della Giovanni Imparato Cuban Street, col loro ultimo lavoro discografico Bomba Cuba.
Le associazioni “Napoli Jazz Club” e “Incroci Sonori” per l’esperta direzione artistica di Michele Solipano, portano dunque nella città di Ercolano la prima rassegna Jazz, collaborando con diversi attori del territorio Vesuviano tra cui Giovanna Oliviero, titolare dell’agenzia Idraincoming, e le aziende vinicole Fuoco Muorto, Casa Barone, Sorrentino Vini, Terre di Sylva Mala, che nei tre giorni della rassegna dispenseranno al pubblico assaggi dei loro deliziosi vini. A fare da sottotitolo all’evento sarà infatti la formula “Jazz and Wine”, modalità attraverso la quale la musica si fonde al gusto, ma soprattutto modalità di promozione delle bellezze di un luogo dove il sole della cultura, non ha mai smesso di battere.
(Fonte Foto:Rete Internet)






