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domenica, Luglio 3, 2022

Terra dei fuochi e veleni nel sangue: parla l’esperto

Il dottor Giancarlo Tenore, ricercatore della facoltà di farmacia, spiega lo studio che ha condotto sui campioni prelevati dalla povera Enza Maisto e da altre persone ammalate provenienti dalle aree più a rischio

Esiste una casistica attraverso cui si possa stabilire un nesso di causalità tra le sostanze tossiche che lei ha riscontrato e le patologie tumorali?

” Finora ho analizzato i campioni di sangue e di capelli di una ventina di persone provenienti dalla cosiddetta Terra dei Fuochi e nei malati, mediamente, abbiamo rilevato una non conformità. C’era anche qualche parametro che spiccava rispetto ad altri. Tra i metalli spicca sempre il cromo . L’ arsenico anche presenta valori particolari e, adesso che sto analizzando il pcb dai campioni di due persone ammalate di Acerra, abbiamo riscontrato che i valori dei policlorobifenili più simili alle diossine sono molto elevati. Sia chiaro però: siamo ben lontani dalla possibilità di trarre conclusioni anche soltanto statistiche, per le quali sarà necessario analizzare i campioni di un centinaio di persone. Anche in questo caso però potremo valutare solo il dato matematico. Il parere più strettamente medico non è di mia competenza”.

Quanto ritiene attendibili i dati finora raccolti?

“Proprio a questo scopo abbiamo fatto effettuare le analisi dei campioni ad altri due laboratori ,oltre a quello in cui sto operando. In tutti i casi i risultati sono stati uguali: si tratta di dati inattaccabili “.

Dottore lei è docente di tossicologia degli alimenti?

” Io mi occupo di sostanze tossiche presenti negli alimenti, sostanze sia naturali che contaminanti industriali, per esempio metalli pesanti e composti organici, che sono il mio pane quotidiano”.

Che cosa ha notato nel corso di questa ricerca ancora in corso ? In particolare nei campioni della povera Enza Maisto?
“Per lei ho notato che i valori dei metalli pesanti sono contenuti nei parametri, anche se alcuni sono proprio al limite. Molto alti, ben al di sopra dei parametri, invece, i valori delle molecole di policlorobifenili più simili alle diossine , i cosiddetti P.O.P., ovvero i contaminanti persistenti sicuramente cancerogeni”.

Dottore, ma cosa sono i policlorobifenili?

“I pcb sono composti organici prodotti da fonti antropiche, industrie, automobili, generalmente prodotti dalla combustione di petroli o plastiche. La fuliggine nera prodotta dagli incendi delle discariche è tutta composta da policlorobifenili corpuscolati ,cioè aderenti alle scaglie di plastica che vanno nell’ atmosfera”.

Quali sono i parametri che ha utilizzato?

” Per i pcb non ci sono parametri di riferimento europei nel sangue. I parametri di riferimento sono quelli dell OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Parametri che sono aggiornati al 2005 e che sono poi quelli a cui fanno riferimento tutti i laboratori di analisi. Per i metalli pesanti i parametri di riferimento, in Italia, sono quelli relativi a un parere dell’ Istituto Superiore di Sanità “.

Quanti esami ha eseguito?

” Una ventina. Nella stragrande maggioranza ho notato livelli molto elevati di metalli pesanti, cadmio, cromo, piombo, alluminio. Si tratta di campioni prelevati da persone che provengono da varie zone dell’hinterland . Per altre due persone, per Enza Maisto e per un signore, sempre di acerra, attualmente in cura, ho riscontrato livelli anomali di policlorobifenili “.

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