Il sacerdote simbolo della lotta all’inquinamento in Campania rivolge un appello al ministro della sanità Beatrice Lorenzin.
Non si ferma la denuncia della Chiesa contro le pessime condizioni di vita nel Napoletano e nel basso Casertano. “In tre giorni il cancro ha mietuto altre tre vittime: Domenico, 41 anni; Marisa, 46 anni; Lucrezia, 47 anni”.
Lo scrive nel web don Maurizio Patriciello, il parroco del parco Verde di Caivano nonchè simbolo della lotta all’inquinamento in Campania. “Invito il ministro della salute, Beatrice Lorezin – l’appello del sacerdote – a venire ad Acerra per rendersi personalmente conto della sciagura mortale che sta decimando il nostro popolo “. Un invito rivolto al ministro le cui parole circa la presunta responsabilità degli stili personali di vita dietro la diffusione del male che non dà scampo ha suscitato tanti malumori e altrettanta rabbia. Quindi, l’appello ai medici.
” .Invito i medici – aggiunge don Patriciello – ad alzare la voce perchè il mondo sappia che cosa mai stia accadendo nella ” terra dei fuochi”. Invito i politici, in particolare quelli campani, a portare con urgenza questo dramma assurdo e criminale nelle dovute sedi istituzionali perchè si arrivi a una soluzione. Senza cedere alla tentazione dell’ imbroglio, delle parole vuote, degli inganni”.

