La Regione Campania ha stanziato 55 mln di euro per la riqualificazione dei prodotti agroalimentari locali, come previsto dal Piano di fattibilità della misura ‘Terra dei Fuochi’, pubblicato oggi sul Bollettino ufficiale.
E’ stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Campania il decreto
di approvazione del Piano di fattibilità della misura ‘Terra dei Fuochi’,che prevede interventi per uno
stanziamento pari a 55 milioni di euro a valere sul Fondo per la realizzazione di misure anticicliche. Il
Piano, promosso dalla Regione Campania con il coordinamento dell’Assessorato alle Attività produttive
della Regione Campania, rappresenta “la necessità di una risposta al protrarsi delle conseguenze negative
collegate al cosiddetto fenomeno della ‘Terra dei Fuochi’, legate in particolare alla perdita di valore e alla
riduzione della domanda delle produzioni dell’imprenditoria campana”.
Il Piano di azione ‘Terra dei Fuochi’
parte dall’esigenza, rappresentata nel corso di diversiincontri operativi promossi dalla Giunta Caldoro con le
parti sociali ed imprenditoriali legate al settore agroalimentare, di rispondere al decisivo calo di domanda dei
prodotti campani.
Il Piano propone azioni a supporto delle imprese agroalimentari per garantire interventi di adeguamento
tecnologico delle produzioni agli standard dellaRegione Campania. In particolare, si punta ad un intervento
di informazione, comunicazione e marketing. Sono previste le seguenti azioni: investimenti in sistemi e
strumenti per la certificazione della qualità e la tracciabilità dei prodotti; misure per programmi di marketing
e distribuzione, con particolare riferimento al supporto alle imprese della filiera agroalimentare per la
partecipazione ad Expo 2015; azioni di comunicazione integrata, con realizzazione di prodotti da veicolare
sui media nazionali ed internazionali. Sviluppo Campania è il soggetto gestore della misura.
Il piano sarà
completato entro la fine del 2015. “Con la pubblicazione del Piano di fattibilità della misura ‘Terra dei Fuochi’
entriamo nella fase più operativa e ci prepariamo alla pubblicazione della prima tranche di bandi”, dichiara
l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania Fulvio Martusciello.
“L’intervento, nato da un proficuo confronto tra la Giunta Caldoro ed i rappresentanti del sistema produttivo
– aggiunge – rappresenta una risposta complessiva al vero e proprio ‘grido di dolore’ che si è levato da
parte delle nostre pmi, con particolare riferimento ai prodotti dell’agroalimentare, la cui bontà e salubrità è
stata per mesi messa in discussione, con l’effetto di causare a quei produttori una drastica riduzione degli
ordinativi”.
Martusciello sottolinea che “le azioni previste nel Piano, che ha una dotazione di 55 milioni di
euro, puntano a rilanciare l’immagine del comparto agroalimentare e dell’assoluta qualità dei suoi prodotti,
attraverso un’azione di comunicazione integratamirata, ed al contempo si pone l’obiettivo di fornire un
supporto alle imprese agroalimentari che, attraverso l’erogazione di servizi specialistici, potranno dotarsi di
strumenti per tracciare e certificare la qualità dei prodotti.
E’ facile rendersi conto di quanto questo Piano
rappresenti un’azione strategica per la nostra Regione: la Campania si identifica fortemente con le sue
produzioni alimentari di qualità. Questa identificazione, la cui positività è stata messa frettolosamente in
discussione con la campagna inerente la ‘Terra dei Fuochi’, deve tornare ad essere rapidamente un valore
aggiunto per la nostra Regione”, conclude Martusciello.
“Manteniamo gli impegni, sosteniamo con misure
concrete e con risorse specifiche le imprese campane che hanno pagato in questi mesi un prezzo altissimo”,
dichiara il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. “Lo fa la Regione più di ogni altra istituzione
– sottolinea – difendiamo così i nostri prodotti, la nostra terra, la professionalità delle imprese campane e
soprattutto l’occupazione”.





