martedì, Luglio 21, 2026
25.6 C
Napoli

Teatro in Fabula presenta Variazioni enigmatiche di Eric-Emmanuel Schmitt

Adv

Dal prossimo 20 novembre fino al 23, la giovane e indipendente compagnia napoletana mette in scena uno spettacolo tratto da una delle opere più famose e complesse dell’autore belga.

Dal 20 al 23 novembre al Teatro Sala Ferrari Teatro in Fabula presenta Variazioni enigmatiche di Eric-Emmanuel Schmitt per la regia di Aniello Mallardo con Gianni Caputo e Mario Troise. La giovane e indipendente compagnia napoletana mette in scena uno spettacolo tratto da una delle opere più famose e complesse dell’autore belga, in cui i due protagonisti affrontano l’amore in maniera dialettica. L’amore, che è uno dei temi portanti insieme alla musica e alla solitudine, qui veste i panni di un mistero o, come suggerisce il titolo, un enigma che mostra tante variazioni senza mai disvelare un’unica verità.

LA STORIA

Cosa si aspetta un uomo da un altro uomo?
Nessuno ha mai saputo risolvere il problema:
per questo gli uomini continuano a frequentarsi.

Un giornalista della Gazzetta di Nobrovsnik, Erik Larsen, giunge a Rosvannoy, un’isola situata sul mare della Norvegia, per intervistare il premio Nobel per la letteratura Abel Znorko. L’accoglienza dello scrittore si rivela però piuttosto ostile: l’uomo infatti riceve il reporter con due colpi di pistola, palesando immediatamente la sua misantropia. Dopo il primo traumatico impatto, ha inizio l’intervista che si concentra sul ventunesimo libro di Znorko, “L’amore inconfessato”, un epistolario tra un uomo e una donna che, pur amandosi, decidono di viversi solo attraverso la corrispondenza amorosa. Il colloquio tra Znorko e Larsen procede serrato e con continui colpi di scena; si scopre che la donna della corrispondenza è una certa Helene Metternach, concittadina di Larsen, la cui assenza/presenza inciderà profondamente sulla vita dei due uomini. La vicenda assume una piega inaspettata, un mistero si cela dietro l’incontro dei due protagonisti, che gradualmente si rivelano, mostrando le loro reali intenzioni. Che cosa nascondono? Una storia d’amore, un enigma appassionante, avvincente, intenso, fitto di capovolgimenti e sconvolgimenti, destinato forse inevitabilmente a rimanere tale.

NOTE DI REGIA

Noi ci diciamo parole d’amore,
ma chi siamo noi?A chi dici io t’amo?
La piece, scritta da Eric-Emmanuel Schmitt nel 1995, prende spunto da un’opera sinfonica del compositore inglese Edward Elgar, Enigma Variations: “variazioni su una melodia che non si riesce ad individuare, una melodia molto nota ma che nessuno è mai riuscito a riconoscere. Una melodia nascosta che si accenna e poi sparisce. Una melodia che si può solo sognare, enigmatica, inafferrabile, così come il sorriso di Helene”. Attraverso le parole di Larsen, l’autore associa il lavoro di Elgar a Helene Metternach, protagonista assente, inafferrabile e enigmatica, ma vero motore dell’intreccio e dell’incontro-scontro tra Znorko e Larsen. Si tratta di una storia d’amore, o meglio, di una trattazione dialettica sull’amore tra lo scrittore e il giornalista che presentano una visione diversa della donna amata, pur riconoscendone, entrambi, un’unica essenza profonda. La messa in scena intende, innanzitutto, conservare la tensione provocata dalla presenza/assenza di Helene, scoprendo lentamente l’enigma e le sue variazioni, attraverso le diverse e continue agnizioni presenti nel testo. Il dialogo sarà colloquiale, quotidiano, pur conservando la poesia del linguaggio. L’azione si svolgerà in un’isola/rifugio di lettere, dunque la casa di Abel Znorko sarà un mondo di carta, un universo isolato nella corrispondenza amorosa.

Tutto si genererà dall’epistolario: la pistola, l’impianto stereo dal quale si diffonderà diegeticamente la “Variazione 9 – Nimrod” di Elgar, la bottiglia e i bicchieri per il brindisi.
Le luci saranno fredde, per restituire l’isolamento volontario di Znorko e l’atmosfera di mistero che avvolge la vicenda.
I costumi e, in genere, la scena tenderanno a decontestualizzare la storia, perchè, se è vero che il testo delinea un evento particolare, ambientato in un tempo e in un luogo precisi, è pur vero che restituisce un messaggio universale, senza tempo e senza luogo.

Adv

In evidenza questa settimana

Somma, Svanera al debutto in aula: Parisi presidente, scintille sulla “discontinuità” mancata

Questa mattina si è tenuto il primo consiglio comunale...

Somma Vesuviana, insediato il primo Consiglio comunale. Svanera: «Sarò garante dei diritti di tutti»

riceviamo e pubblichiamo "Ora è tempo di amministrare e di...

Muore 27enne dopo una serata in discoteca, Cisterna sotto choc

Nella notte tra il 18 e il 19 luglio,...

Accoltella la moglie davanti alle due figlie piccole

Una tragedia è stata sfiorata a Torre del Greco,...

Somma Vesuviana, richiesta attivazione C.O.C : le precisazioni dell’amministrazione comunale

Riceviamo e pubblichiamo "In relazione alla richiesta avanzata dal Consigliere...

Argomenti

Accoltella la moglie davanti alle due figlie piccole

Una tragedia è stata sfiorata a Torre del Greco,...

Somma Vesuviana, richiesta attivazione C.O.C : le precisazioni dell’amministrazione comunale

Riceviamo e pubblichiamo "In relazione alla richiesta avanzata dal Consigliere...

Rinvenuto a Eboli il cadavere carbonizzato di un uomo: è il giornalista Luca Esposito

Un cadavere carbonizzato è stato recuperato la scorsa notte...

Leopardi dichiarò guerra ai maccheroni, ma venne vinto e conquistato

Per portare Leopardi a Napoli, Antonio Ranieri chiese il...

La monodia medievale: dalla lirica trobatorica alla lirica trovierica

Bentornati al ventiseiesimo  appuntamento di “Riavvolgi il futuro”. Oggi parleremo...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv