La proposta progettuale è già pronta e l’Ambito territoriale 22 ha approvato in sede di coordinamento istituzionale.
Un nido per l’infanzia all’interno della scuola “Termini” di via Cupa di Nola è la proposta di delibera di giunta comunale avanzata dall’assessore alle politiche sociali Tommaso Granato e che, alla data del 9 dicembre 2013 porta già il parere favorevole, inerente alla ristrutturazione dell’edificio, del responsabile del settore lavori pubblici, l’architetto Errico Eliani. L’ambito 22 ha assegnato alla città di Somma Vesuviana fondi pari a 400 mila euro per i servizi all’infanzia e nella relazione istruttoria si legge che la proposta progettuale di un asilo nido nel comune di Somma Vesuviana è stata presentata dal sindaco Raffaele Allocca e approvata in sede di coordinamento istituzionale dell’Ambito Territoriale n. 22.
Le risorse finanziarie arrivano dal Programma nazionale servizi di cura dell’infanzia a favore degli ambiti e distretti socio sanitari nelle quattro regioni dell’obiettivo “Convergenza” 2007/2013, ossia Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Ed è appunto il piano che prevedeva la possibilità di implementare l’offerta dei servizi per la fascia di prima infanzia (0-36 mesi). Due piccioni con una fava, per usare un noto modo di dire: mentre si offre un servizio alla città si trova anche il modo di riqualificare un plesso scolastico comunale che ne ha certamente estrema necessità. Il progetto, già redatto, prevede il riuso del piano seminterrato della scuola Termini e porta la firma dell’architetto Eliani.
L’importo complessivo destinato al comune di Somma Vesuviana è pari a 396.498,28 euro. Ovviamente, così come da relazione istruttoria, la fase esecutiva della progettazione è subordinata all’effettiva attribuzione dell’intero finanziamento. L’immobile in questione è proprietà della Città di Somma Vesuviana ed ospita attualmente scuole elementari e materne nell’ambito del 3 circolo didattico. I fondi sarebbero già assegnati e bisognerà dunque soltanto attendere che arrivino perchè la città sia finalmente dotata di un nido per l’infanzia, servizio importante di cui molti altri comuni nella cinta vesuviana sono sprovvisti.
I tempi? Per questo occorrerà aspettare gli atti definitivi prima di fare previsioni anche secondo l’assessore Granato “considerato che questi soldi non vanno in bilancio e nè nel patto di stabilità, per l’inizio dell’anno scolastico prossimo il nido per l’infanzia dovrebbe essere pronto. Colgo l’occasione per ringraziare gli altri comuni dell’ambito 22 che hanno voluto sostenere e favorire questo importante progetto per la nostra città”.
(>Fonte foto: Rete internet)



