Dopo una serie di voci incontrollate quanto infondate centinaia di persone hanno depositato in municipio la richiesta dell’aiuto fantasma. Il comune: ” Notizia già smentita “.
A Natale 100 euro alle famiglie povere. Soldi del comune da richiedere previa domanda. Ma è una bufala. La strenna agli indigenti non è mai stata pianificata dalla municipalità locale. Intanto l’assalto al welfare fantasma c’è stato lo stesso. Le domande protocollate in municipio sono centinaia, si parla di 600, forse 700 moduli depositati negli uffici appositi allo scopo di ottenere la sia pur misera cifra, che a ogni modo, è bene ripeterlo, non è stata mai stanziata. ” Il comune non ha mai pensato di fare una cosa del genere “, la smentita dell’ufficio stampa dell’amministrazione retta dal sindaco Raffaele Lettieri. Ora però c’è da comprendere chi abbia fatto girare questa bugia colossale.
Una menzogna di cattivo gusto soprattutto se si pensa che capita nel periodo, come dire, più “delicato” dell’anno sotto il profilo della sensibilità collettiva. I più propendono per la stessa fonte bugiarda: il comune. Si, la bufala sarebbe partita dai corridoi del municipio, forse dalla bocca di qualche consigliere comunale irresponsabile, di maggioranza o d’opposizione non importa. A questo punto la pizza è fatta. C’è da registrare la tristezza derivante da quel numero così elevato di richieste, firmate nero su bianco.
Non è la prima volta che ad Acerra alle prime voci di un aiuto sociale si scateni il pandemonio. Qui ogni volta che si distribuiscono gli aiuti alimentari del Banco della Misericordia succede il finimondo. Una ressa incredibile si forma davanti agli uffici della protezione civile per un po’di formaggio, pasta, olio. C’è anche chi si è fatto raccomandare dal politico di turno per ottenere l’agognato cartone di aiuti.
(>Fonte foto: Rete internet)



