Il consigliere di Alleanza per Somma promuove controlli serrati sulla raccolta differenziata nel cimitero comunale.
Le buone intenzioni dell’ufficio ecologia del Comune di Somma Vesuviana nessuno le mette in dubbio, ma tra il dire e il fare un po’ di acqua sotto i ponti ne è passata. Così, al cimitero comunale, la raccolta differenziata dei rifiuti non è mai decollata.
Tra lavori in corso continui per la realizzazione di cappelle e rifiuti accumulati (e mai separati correttamente), un’immagine dignitosa del cimitero è rimasta finora un’utopia. E ciò si evince anche dalle continue lamentele giunte a Palazzo Torino da parte di numerosi cittadini. Il punto debole è stato ed è tuttora lo scarso controllo da parte di chi è preposto alla custodia e alla vigilanza del luogo sacro dove, pochi mesi fa, fu anche rinvenuta e sottoposta a sequestro un’ingente quantità di rifiuti, nello specifico materiali di risulta. Vicenda che portò in seguito anche alla sospensione temporanea di due dipendenti comunali.
Proprio sul degrado e lo scarso controllo sulla corretta differenziazione dei rifiuti nel cimitero comunale, il capogruppo del Pd Giuseppe Cimmino ha presentato una interrogazione consiliare che sarà oggetto di discussione nel prossimo consiglio comunale, previsto per la prima decade di novembre. «All’interrogazione consiliare stiamo rispondendo con i fatti». Così il delegato Gennaro Bottino, capogruppo di Alleanza per Somma, anticipa la risposta che poi dettaglierà in sede di assise.
«In stretta collaborazione con la dirigente e lo staff dell’ufficio ecologia, stiamo cercando di porre rimedio a tutte le criticità presenti nel cimitero comunale, a cominciare proprio da un controllo più attento e più serrato sulla raccolta differenziata – dice Bottino – in occasione dei giorni in cui si commemorano i nostri defunti, i volontari di Villareggio e della Cooperativa Ottavia ci aiuteranno a distribuire una nuova locandina sulla corretta differenziazione dei rifiuti».
Nello specifico, la cittadinanza sarà invitata a depositare foglie e fogliame nei contenitori dell’organico; lumini di cera senza coperchi, cocci di vetro, ceramica, nastri, cellophane e spugne per fiori nei contenitore dell’indifferenziato; i tappi di alluminio in contenitori speciali; imballaggi in carta e cartone e multi materiali dovranno, invece, essere depositati negli appositi contenitori ubicati agli ingressi del cimitero. «Sono sicuro che Somma Vesuviana – aggiunge Bottino – saprà rispondere positivamente all’appello, contribuendo a ridare dignità al più grande condominio della città».
In attesa che finalmente la differenziata vada a pieno regime anche nel cimitero, resta critica la situazione nelle zone periferiche, che continuano ad essere «umiliate e offese», volendo enfatizzare e usare toni «letterari», dagli sversamenti abusivi che mettono a rischio ogni giorno la salute pubblica.

