Lunedì il Consiglio comunale sarà chiamato a votare anche il regolamento per l’istituzione di un registro comunale per i testamenti biologici.
Con l’espressione “testamento biologico” si suole indicare il documento con il quale un soggetto, nell’eventualità che venga ad essere affetto da una malattia allo stadio terminale o da una lesione traumatica cerebrale invalidante ed irreversibile ed in previsione della sua futura incapacità, detta disposizioni inerenti alle cure mediche cui intende o non sottoporsi, designando eventualmente, a tal fine, un tutore delegato chiamato ad assicurarne il rispetto.
Si allunga sempre più la lista delle città italiane che hanno già istituito un ‘registro’ comunale dove raccogliere il ‘testamento biologico’ dei cittadini, cioè un albo nel quale i cittadini possono segnalare i propri desideri in merito ai trattamenti sanitari a cui essere sottoposti in caso di fine vita. Alla lista, probabilmente, si aggiungerà anche il comune di Somma Vesuviana. Tra i quindici punti posti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale convocato per lunedì 30 luglio, c’è infatti anche l’Approvazione del Regolamento Comunale per l’istituzione e la tenuta del registro di raccolta dei testamenti biologici.
La proposta viene dal consigliere Vittorio De Filippo, che da anni si interessa di questo delicato argomento e che ha scritto e curato anche un intero capitolo del libro del prof. Umberto Veronesi ”Nessuno deve scegliere per noi. La proposta del testamento biologico”. In assenza di una normativa nazionale in materia e alla luce dei principi generali della Costituzione e della Bioetica, “è volontà politica di questa amministrazione – si legge nella relazione istruttoria che è arrivata tra le mani dei consiglieri dell’assise cittadina in vista del Consiglio comunale – tutelare i diritti di ogni singola persona a compiere le proprie scelte in piena libertà”.
Il regolamento, composto da sei articoli, specifica che il Comune istituisce il registro dei testamenti biologici e che il registro è riservato ai cittadini residenti del comune di somma Vesuviana. La dichiarazione sostitutiva di un atto di notorietà con il quale viene dato atto di aver compilato e sottoscritto una dichiarazione anticipata di trattamento avrà un numero progressivo e sarà annotata sul registro; il responsabile del procedimento e della tenuta del registro sono il Segretario generale e il Funzionario Responsabile dell’area organizzativa affari generali.
La parola, adesso, al Consiglio comunale.





