La Polizia Municipale interviene per imporre il rispetto di un’ordinanza dirigenziale. Il bar non tollera e chiude per protesta.
È dal primo pomeriggio di oggi che il bar Giulia, sito nella Piazza principale di Somma Vesuviana, ha chiuso le serrande in segno di protesta contro le istituzioni.
Il 16 maggio scorso i titolari hanno ricevuto un’ordinanza dirigenziale con la quale veniva ordinata la rimozione di pedana, fioriere e copertura che da lungo tempo occupavano lo spazio stradale antistante l’ingresso dell’esercizio commerciale.
Il mancato rispetto dell’ordinanza ha portato la Polizia Municipale ad agire d’imperio nel primo pomeriggio di oggi, ma la protesta si è accesa verso le 18,00, quando sulla vetrina del bar è stato affisso un manifesto firmato “Bar Giulia”, attraverso il quale i titolari accusano apertamente l’amministrazione comunale di incapacità, perché – si legge – “pur avendone il potere non ha saputo tutelare chi ha investito a Somma denaro ed energie”.
Secondo il parere dei titolari del bar, aperto nel 2011 grazie all’imprenditore Salvatore Leonessa, la loro attività sarebbe rimasta schiacciata in un conflitto tra poteri. “Burattini e burattinai”, prosegue il manifesto, “per colpirsi a vicenda hanno trasformato un bar in un affare politico, mandando a casa 10 famiglie”.



