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Hanno partecipato più di 50 esemplari accompagnati dai propri padroni provenienti da tutta Italia.

Grande successo di pubblico per la seconda edizione del “Raduno Terrier Di Tipo Bull”, tenutosi il 9 ed il 10 giugno scorso, presso il centro di formazione e recupero comportamentale e funzionale delle razze canine, “ La Castagnola” di Raffaele Esposito sito in via Micco a Somma Vesuviana in provincia di Napoli. Le razze presentate sono state: American Stafforshire Terrier, Staffordshire Bull Terrier, American Pit Bull Terrier, Bull Terrier. La manifestazione a cui hanno partecipato più di 50 esemplari accompagnati dai propri padroni venuti al centro canino da tutta Italia, ha attratto appassionati, esperti e curiosi, che si sono avvicinati al mondo degli amici a 4 zampe nei modi più disparati.

Durante la giornata conclusiva del 10 giugno, si è tenuta la sfilata ufficiale delle 4 razze interessate con la presentazione degli esperti e dei veterinari che di ogni cane hanno stilato una valutazione dando un giudizio anche su come migliorare l’alimentazione e il portamento dell’animale stesso. In un’intera mattinata baciata dal sole estivo, i cani ed i loro padroni muniti di numero si sono sottoposti al giudizio di una giuria di esperti composta da: Dottoressa Laura Zanin, fisioterapista ed istruttrice cinofila, Dottor Giovanni Maione, della Vesuvianfire Terrier, Dottor Flavio Bruno, direttore del Contado del Molise e storico cinofilo, Emilio Perretta, dell’allevamento “Zio Sam”, Mario Romanelli, allevatore riconosciuto Engi e proprietario dell’allevamento “I Guardiani Della Grotta”, Michelangelo Fidanza, della Rasckal Kennel e Rino Faonio, dell’allevamento “Casa Arianna”.

La kermesse canina è stata organizzata dallo stesso Staff de “La Castagnola” in collaborazione con l’allevamento amatoriale American Staffordshire Terrier, “Vesuvianfire Kennel” e il Contado del Molise che per l’evento ha allestito un proprio stand dove sono stati esposti diversi gadget, ma anche antichi cimeli legati al mondo del cane, in particolare si sono potuti osservare i collari che i pastori del Molise usavano per impedire al lupo di attaccare il proprio cane che era addetto al controllo del gregge. A tenere banco come storico cinofilo, esperto e veterinario è stato direttamente dal Contado, il Dottor Flavio Bruno che con sapienza ha illustrato a tutti i presenti gli usi e i costumi della propria terra legati alle razze canine. La giornata si è protratta anche nel pomeriggio e alla sera si è conclusa con una kermesse canora a suon di “Tammorra” grazie all’intervento della “Paranza Del Giglio” che ha deliziato i presenti con balli folcloristici.
(Fonte foto: Sonia Sodano)