Sfilata delle bandiere con le consorelle gemellate e Santa Messa nel Santuario della Madonna dell’arco, la “patrona dell’Avis”.
“L’opera umana più bella è di essere utili al prossimo”. Lo diceva Sofocle, lo condividono i volontari dell’Avis. L’Associazione Volontari Italiani Sangue, che tutto l’anno si prodiga per incentivare le donazioni che possono servire alla salvezza di molte vite, organizza a Sant’Anastasia, per domenica 15 dicembre 2013, la “Festa del Donatore” con il patrocinio del Comune e promossa dall’Avis comunale presieduta da Ciro Fragliasso e dal gruppo Giovani Avis locale.
Un gemellaggio con le Avis di Santa Maria Capua Vetere, Nocera Inferiore e Agropoli, con una cerimonia prevista alle 9, 45 nella sala consiliare del municipio, a Palazzo Siano, con accoglienza e raduno dalle 8, 30. Alle 11, 15 la sfilata dei labari delle consorelle Avis ed i gonfaloni dei comuni con la partecipazione dei Cavalieri di San Marco. Alle 12, invece, la Santa Messa del donatore celebrata al Santuario di Madonna dell’Arco. Una giornata di festa e solidarietà che si concluderà con un pranzo sociale all’agriturismo “La Cortigiana del Re” di via Bianchetto, a Somma Vesuviana.
L’Avis comunale di Sant’Anastasia invita ovviamente tutti i donatori a prendere parte alla sfilata. L’iniziativa ha una valenza particolare proprio perchè si svolge a Sant’Anastasia, sede del Santuario della Madonna dell’Arco che nel 1961 fu proclamata dall’Arcivescovo di Trani “patrona dell’Avis”. Facile capire il perchè, se si ricorda il miracolo con il quale cominciò il culto della Vergine, diffuso in tutto il mondo: un portentoso sgorgare di sangue dall’edicola della Madonna diede origine al Santuario e ai conseguenti pellegrinaggi.
(>Fonte foto: Rete internet)



