Genitori sul piede di guerra per la chiusura del plesso considerato inagibile. Il sindaco Esposito: “È scandaloso che la dirigente De Falco solleciti una protesta dei genitori rispetto ad una decisione consequenziale alle sue stesse segnalazioni”.
Il ritorno in classe dopo la pausa natalizia non è iniziato nel migliore dei modi per i bambini della scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Sant’Anastasia 4 che dal plesso di via Pomigliano sono stati spostati nei locali di un altro Istituto, quello di via Vallone, per motivi di sicurezza.
Ieri mattina, infatti, le aule di via Vallone destinate ai bambini provenienti dalla scuola di via Pomigliano erano quasi vuote, dal momento che un gruppo di genitori ha avuto difficoltà ad accompagnare i figli a scuola «perché il trasporto non è stato ancora garantito». Presente al suono della campanella anche il sindaco Esposito il quale si è scontrato con i genitori che si sono dichiarati contrari a questo spostamento: «Ci sembra davvero vergognoso chiudere una scuola a metà anno scolastico – hanno affermato alcune mamme – Da anni sappiamo che la scuola è inagibile e situata su strada a scorrimento veloce, quindi il sindaco avrebbe potuto prendere prima questi provvedimenti. Pensiamo al trauma che i piccoli avranno nel vedere un luogo nuovo».
Cerca di gettare acqua sul fuoco il primo cittadino: «La Dirigente del’I.C.S. Sant’Anastasia 4 più volte ha comunicato lo stato di degrado del plesso e dopo accertamenti abbiamo considerato necessario salvaguardare l’incolumità dei bambini e dei loro stessi genitori. La preside voleva che venissero fittati i nuovi locali dell’ex Liceo Padre Gregorio Rocco (operazione che in base alle nuove normative in materia di razionalizzazione della spesa non può essere avallata) oppure la concessione dei locali del Centro Liguori (ubicazione poco adatta ad accogliere aule scolastiche essendo questo stabile destinato ad altre funzioni)».
«Come amministrazione avevamo proposto la costruzione di nuove aule e in successione l’ubicazione degli alunni alla scuola di Via Starza Vecchia. In entrambi i casi, abbiamo avuto la ferma opposizione della direttrice. Anche l’ipotesi di Vico Portali è stata scartata senza addurre motivazioni ragionevoli. Un comportamento poco collaborativo che personalmente non comprendo – ha continuato il sindaco Esposito – La soluzione di Via Vallone è la migliore possibile: i bambini vanno in una scuola più accogliente, con gli stessi compagni di classe, le stesse insegnati, gli stessi addetti e la stessa Dirigente. Ogni polemica in tal senso è strumentale e fuorviante. Si tratta di una soluzione transitoria che mi pare non faccia scandalo ma che migliori le condizioni rispetto alla precedente ubicazione».
La fascia tricolore anastasiana rivolge le sue ultime battute alla preside De Falco (che non siamo riusciti a contattare per sentire la sua versione dei fatti, ndr): «Trovo scandaloso che la dirigente scolastica solleciti una protesta dei genitori rispetto ad una decisione consequenziale alle sue stesse segnalazioni».




