Gli alunni dell’istituto Polispecialistico ci hanno dichiarato che l’occupazione dei locali durerà fino al prossimo lunedì 19 novembre e che di certo non molleranno la lotta “fin quando non otterremo ciò che chiediamo”.
Continua la protesta dell’Istituto Polispecialistico "Luca Pacioli". Gli studenti, infatti, hanno occupato lo scorso lunedì 12 novembre la sede principale di via Europa (con la chiusura totale delle due succursali di piazza S. Antonio e via Primicerio) per manifestare il loro dissenso contro il decreto di legge Aprea che mira a trasformare le scuole in aziende ma non solo.
I collegi docenti resteranno degli organi meramente informativi, privi di potere decisionale; verrà istituita, inoltre, una sorta di consiglio di amministrazione per ogni scuola del quale faranno parte anche soggetti privati estranei alla scuola stessa (imprese, fondazioni, associazioni padronali) mentre il diritto di rappresentanza degli studenti in Consiglio d’Istituto potrebbe essere eliminato del tutto escludendo definitivamente gli alunni dai luoghi decisionali delle scuole. Nella giornata di ieri, mercoledì 14 novembre, alunni e rappresentanti d’istituto si sono riuniti in assemblea durante la quale gli studenti hanno esposto i motivi della protesta: «abrogazione ddl Aprea, maggiore autonomia per gli studenti maggiorenni, miglioramento nell’organizzazione scolastica e strutturale, uso adeguato dei fondi scolastici».
«L’occupazione durerà fino a lunedì prossimo, 19 novembre – ci ha dichiarato un gruppo di studenti – Sempre lunedì decideremo se continuare o trasformare l’occupazione in autogestione. Fin quando la nostra voce non arriverà al di fuori delle mura scolastiche e fin quando non otterremo ciò che chiediamo, la scuola non sarà liberata!».


