I carabinieri arrestano Tommaso Nappi, l’accusa è di aver agito, con un complice, per uccidere un 30 enne di San Giuseppe Vesuviano. L’uomo era in auto con alcuni familiari.
Latitante catturato nei pressi del casello autostradale di Benevento, era a bordo di un’auto insieme a familiari. L’uomo, stando alle indagini, è componente del gruppo di fuoco che l’11 giugno scorso aveva esploso colpi di arma da fuoco ferendo gravemente un giovane di San Giuseppe Vesuviano. Uno dei presunti colpevoli era stato già identificato dopo le indagini coordinate dal sostituto procuratore Amoroso e dal commissariato di San Giuseppe Vesuviano. Ma ieri le manette sono scattate anche per Tommaso Nappi, classe 1974, residente a San Gennaro Vesuviano. Valerio Perillo, il presunto complice già colpito da misura cautelare per tentato omicidio è già in carcere.
A carico del Nappi – che nel frattempo si era immediatamente reso irreperibile alle forze di polizia – era stato emesso prima un fermo e poi un’ordinanza di custodia in carcere da parte del Tribunale di Nola. L’irreperibilità dell’uomo, poi arrestato ieri in località Venticano (Av), nei pressi del casello di Benevento, si era tramutata a fine giugno in formale latitanza. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri diretti dal tenente Simone Vergari, sono riusciti ieri, dopo attività investigative, intelligenti iniziative di osservazione sul campo e ad una forte pressione sul territorio, a catturare il latitante.
Scena della sparatoria era stata via Enrico Carillo e la vittima, Valerio D’Ippolito, 30 anni e già noto alle forze dell’ordine, non aveva saputo fornire nel dettaglio la descrizione degli aggressori. Ferito gravemente al fianco destro, fu portato prima alla clinica Santa Lucia e successivamente all’Ospedale civile di Nola.





