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Catturato dai carabinieri Pietro Sgueglia, tossicodipendente, rapinatore seriale e terrore delle strade nella città delle fabbriche.

 E’ il terrore di donne, uomini e ragazzini nell’area di Pomigliano. Pietro Sgueglia, 46 anni, pluripregiudicato, la faccia sconvolta dalla droga, stamane ne ha fatta un’altra delle sue. Ha puntato una siringa sporca su uno studente minorenne, 15 anni appena, un ragazzo che in quel momento stava per entrare a scuola,come ogni giorno, nell’istituto tecnico industriale Barsanti.

"Dammi subito il telefonino altrimenti ti pungo", l’avvertimento del rapinatore. E il giovane gli ha subito consegnato il suo iphone. Ma poco dopo i carabinieri della stazione di Pomigliano, diretti dal maresciallo Michele Membrino, hanno avvistato il pregiudicato nella stazione principale della circumvesuviana. I militari hanno arrestato Sgueglia immediatamente. Ora il pluripregiudicato si trova nel carcere di Poggioreale. Pietro Sgueglia è un disperato, tossicodipendente da una vita e rapinatore seriale.

L’anno scorso per qualche centinaio di euro ha preso a pugni uno sportellista del Bancoposta, proprio all’interno dell’agenzia di Pomigliano. Poi è stato di nuovo arrestato, stavolta dalla polizia municipale, perché aveva preso a botte alcuni automobilisti che si erano rifiutati di pagare il pizzo per il parcheggio delle loro vetture. Ieri, quindi, per l’ennesima volta sono scattate le manette ai polsi del tossicodipendente.
(Fonte foto: Rete Internet)