Calcinacci e bagni indecenti negli uffici Anagrafe e Tributi. Alessandro Leonardi del C.S.A. locale: “Dirigenti responsabili inerti, urge un intervento per mettere a norma la struttura”. Fotogallery
Versa in condizioni fatiscenti la sede comunale di traversa Melloni, ove sono ubicati gli uffici Anagrafe, Stato Civile, Commercio, Elettorale, URP, Difensore Civico. Lo scorso primo aprile si è verificato, infatti, il distacco di una parte della controsoffittatura in cartongesso della stanza n. 2 dello Stato Civile.
Nonostante i vari sopralluoghi del personale tecnico comunale, non è stato adottato alcun provvedimento in merito. Alla luce dei fatti, Alessandro Leonardi, R.S.U. e sindacalista C.S.A. insieme ad Antonio Di Santi, rappresentante per la sicurezza, hanno inviato una nota indirizzata al Commissario Prefettizio Manzo, al Segretario Generale Foglia, del Comune di Portici, al Comando Provinciale Vigili del Fuoco Napoli ed alla Direzione del Distretto Sanitario n. 34 Via Libertà di Portici, nella quale si fa presente il cedimento della controsoffittatura del suddetto ufficio, chiosando che «l’area interessata risulta circoscritta da un nastro e i dipendenti continuano a lavorare nella stanza, con il rischio che il distacco possa aumentare ed esservi caduta di calcinacci e dei tre punti luce al neon di grosse dimensioni, si precisa che nella stanza vi ha accesso anche il pubblico».
Ma questo non è un caso isolato. Facendo una semplice visita agli uffici, abbiamo notato lo stato di degrado della struttura comunale: calcinacci ed intonaci sono distaccati nel corridoio dei servizi demografici e nella stanza n. 4 dello Stato Civile mentre i bagni dei servizi demografici, in particolare quello riservato agli uomini, sono in uno stato indecente. L’edificio, inoltre, presenta in più punti crepe su pareti e soffitti. «Il tutto è stato segnalato dal C.S.A. al datore di lavoro e al dirigente dei Servizi Demografici chiedendo interventi per mettere in sicurezza i locali della struttura», si legge nella nota in oggetto che prosegue:
«Varie volte è stato comunicato che molte stanze, in particolare per i servizi demografici, sono di dimensioni ridotte rispetto alle esigenze degli uffici. Più volte è stato segnalato che alcune stanze sono scarsamente illuminate, costringendo i dipendenti ad usare la luce artificiale in tutte le ore della giornata e che i dipendenti assegnati alla stanza dell’archivio dei servizi demografici, lavorano a contatto con faldoni pieni di documenti polverosi e sistemati in mobili vecchi e pericolosi». Alessandro Leonardi ci ha dichiarato che in più di un’occasione è stato annunciato che «le stanze dell’edificio sono fredde d’inverno e troppo calde d’estate e l’impianto elettrico non è a norma».
«Questo sindacato ha più volte comunicato l’inadeguatezza di questo edificio ad ospitare uffici comunali frequentati dal pubblico quotidianamente, precisando tutte le carenze, segnalate anche nel Piano Valutazione rischi dell’ente, invitando gli organi comunali preposti ad intervenire. Si ritiene che per il perdurare di una totale mancanza di manutenzione della struttura, sia necessario un intervento immediato non più procrastinabile – precisa il rappresentante CSA di Portici – Pertanto, vista l’inerzia dei dirigenti responsabili, chiediamo un intervento urgente per la problematica in oggetto e di adottare tutte le azioni possibili per adeguare il complesso alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro».






