L’appello alla nascita della coalizione socialista è contrastato da un evento organizzato da chi vuole l’alleanza col Pd: Di Lello e Gabriele saranno domani alla Distilleria. La furia dell’ex sottosegretario: “Hanno sbagliato di grosso”.
In vista delle elezioni nella città delle fabbriche la possibile coalizione dei socialisti “storici” fa registrare passi in avanti ma anche polemiche. L’ex sottosegretario ed ex consigliere regionale Felice Iossa ha infatti recentemente proposto una coalizione di tutti i socialisti che hanno storicamente guidato Pomigliano. E Il sindaco Raffaele Russo ha benedetto la proposta chiedendo a Iossa di andare avanti.
E’accaduto in un recentissimo incontro tra i due politici. Ma ora spunta una sorpresa, probabilmente un ostacolo sul percorso della costruzione dell’unità socialista a Pomigliano. Questo perchè i socialisti alleati o interni al Pd hanno organizzato per domani sera, nel salone della Distilleria, un convegno a Pomigliano, con Marco Di Lello, segretario nazionale del Psi e parlamentare, e il consigliere regionale Corrado Gabriele. Il titolo della manifestazione è di quelli emblematici: “il Psi sta a sinistra”. Un chiaro messaggio a Iossa, un evento che forse annuncia il preludio di un’alleanza, anche locale, tra i socialisti che sostengono di stare a sinistra e il Partito Democratico. Intanto l’atteso incontro tra Iossa e Di Lello non c’è stato. Divampa la polemica a distanza.
“La manifestazione di domani – lamenta Iossa – è una cosa sbagliatissima, è il tentativo di interrompere un processo che stiamo faticosamente ma proficuamente costruendo: la strada dell’unità dei socialisti e dei riformisti di Pomigliano è l’unica praticabile”. E’ infuriato l’ex sottosegretario. ” Non consentirò che questo processo venga interrotto – rintuzza, tono stentoreo – l’unità si fa con chi ci sta”. Quindi il riferimento al possibile leader di una coalizione nel segno dei socialisti del territorio.
“Se c’è un socialista di seria A questi è Lello Russo – aggiunge Iossa – nessuno mi chiede perchè lui sia stato eletto dopo che è stato arrestato ingiustamente e dopo aver sofferto tanto, fino all’assoluzione, dopo essere stato lasciato solo per tanto tempo. Eppure lui, da solo, ce l’ha fatta: ha avuto il consenso della città”. E’ un fiume in piena Iossa, il segnale che questo evento organizzato con Di Lello e Gabriele proprio non lo digerisce. “Io sono stato – racconta ancora – allievo di Lello Russo, lui mi ha sempre sostenuto. Oggi lui è un bene per Pomigliano. Io infatti mi chiedo: ma qualcuno può metter in discussione il suo lavoro? Può mettere in discussione il fatto che questa città sia migliorata a vista d’occhio? Qui per 5 anni il Pd non ha fatto opposizione: e oggi cosa diciamo ai pomiglianesi?”.

