Pomigliano d’Arco. Le suore salesiane serrano il portone della scuola d’infanzia

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Il sindaco Russo: “Non è certo un atteggiamento caritatevole da chi dovrebbe interpretare lo spirito di Don Bosco”.

Ieri mattina le suore salesiane hanno serrato il portone di vico Ricci impedendo di fatto l’accesso dei bambini alla scuola d’infanzia e agli uffici dove lavorano le assistenti sociali, quale forma di protesta, hanno sostenuto, «per i mancati pagamenti da parte dell’Ente al fine di mantenere la scuola materna all’interno dell’Oratorio».

Una protesta che ha bloccato per ore tutta l’area, lasciando ad attendere le famiglie con i bambini e chi aveva necessità di accedere agli uffici. Solo l’intervento della polizia municipale ha consentito di sbloccare la situazione indirizzando le mamme e i bambini verso l’ingresso alternativo che, se la situazione permane, sarà quello da utilizzare d’ora in avanti per l’accesso a scuola. Mentre le assistenti sociali riceveranno il pubblico negli uffici della biblioteca comunale.
Di seguito, le dichiarazioni in merito del sindaco di Pomigliano d’Arco, Lello Russo, che esprimono la posizione dell’amministrazione comunale.

«Non ci sembra un atteggiamento caritatevole impedire l’accesso a bambini e categorie disagiate, l’amministrazione comunale non può di certo sottostare alle pressioni di chicchessia, nemmeno se si tratta di suore, soprattutto se lasciano fuori da scuola, per ore, bambini di pochi anni, come accaduto stamane. La convenzione che esisteva in precedenza e che prevedeva un’erogazione di 20 mila euro annui da parte del Comune non è più possibile, ne abbiamo offerti 15 mila viste le note ristrettezze economiche ed ora la risposta delle religiose è nota: questa mattina hanno impedito l’accesso ai bambini della scuola dell’infanzia e a chi doveva raggiungere gli uffici delle assistenti sociali. Se l’atteggiamento di chi dovrebbe interpretare lo spirito di Don Bosco è questo, il Comune predisporrà un accesso alternativo per la scuola e per gli uffici».

«Inoltre – conclude il primo cittadino – in riferimento ad alcune illazioni riportate su organi di stampa e che fanno riferimento a “chissà quale progetti” l’amministrazione avrebbe per l’edificio, sgomberiamo il campo da ipotesi fantascientifiche e annunciamo subito che è allo studio una soluzione per trasferire altrove sia la scuola materna, sia gli uffici delle assistenti sociali».
(Fonte foto: Rete Internet)

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