Pomigliano, cinesi ancora operativi: e i commercianti protestano

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Dopo la maxiporazione antifrode nei negozi cinesi della città delle fabbriche gli esercenti asiatici continuano a operare. E i negozianti autoctoni sono inviperiti.

I sequestri di decine di migliaia di prodotti contraffatti e a rischio di tossicità sono stati sequestrati dai carabinieri, ma i negozi cinesi, che vendevano giocattoli e accessori pirata, non sono stati ancora effettivamente chiusi. Ieri gli esercenti asiatici hanno continuato a vendere come se nulla fosse accaduto le merci rimaste provocando le perplessità, e in qualche caso l’ira, dei commercianti autoctoni.

Matassa già sbrogliata, però. Il problema è puramente burocratico. Secondo quanto chiarito dai militari della stazione di Pomigliano a partire da lunedì dovrà essere il sindaco, Raffaele Russo, a emanare l’ordinanza di chiusura, dopo aver acquisito gli atti depositati in municipio dagli stessi carabinieri.
(Fonte foto:Rete internet)

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