Il comune ha chiesto e ottenuto le chiavi della struttura dai responsabili del comitato “Rinascita”
“Perché ci hanno fatto questo? Cosa c’entriamo noi con le loro beghe politiche ?”. Giorgio Cioffi abita nella 219 di Pomigliano, il rione della ricostruzione ribattezzato alcuni anni fa col nome di parco Partenope. Qui, da venti anni, c’è un posto, uno stanzone, all’interno di uno dei palazzi del quartiere popolare, dove Giorgio e altri suoi vicini avevano insediato la sede di un comitato, la cui attività è stata puntata alla riqualificazione di questo insediamento segnato per tanti anni dal degrado sociale e strutturale.
“Qui ci riunivamo – racconta Giorgio – qui ci organizzavamo per chiedere al Comune lavori urgenti, per rivendicare un minimo di vivibilità ”. Ma qualche giorno fa nel parco Partenope sono arrivati i vigili urbani. Hanno chiesto e ottenuto la restituzione delle chiavi del comitato “Rinascita”. “Hanno detto – racconta il consigliere comunale Michele Oratino – che siccome noi inquilini non pagavamo la bolletta della luce della sede non potevamo tenerla aperta”.
“ Lo ripeto – aggiunge Cioffi – noi non c’entriamo niente con i problemi politici locali, con i litigi in consiglio comunale. Chiediamo semplicemente all’amministrazione comunale di far riaprire la sede del comitato Rinascita ”.

