Il Centro La Pira conclude l’XI Rassegna del Libro per Ragazzi con un incontro tutto dedicato ai giovani protagonisti della vita cittadina, rappresentanti di gruppi politici, comitati e associazioni.
Si è concluso ieri il periodico appuntamento con la Rassegna del Libro per Ragazzi organizzata dal Centro La Pira di Pomigliano con al centro il tema delle “assenze di campo”, del deficit comunicativo interpersonale che interessa particolarmente le fasce giovanili, e che simbolicamente si è voluto trasformare, nell’incontro conclusivo del ciclo, in “Presenze di campo”.
Protagonisti dell’appuntamento sono stati i giovani interpreti della vita cittadina, membri di gruppi politici, associazioni e comitati impegnati attivamente sul territorio, che necessariamente vivono la comunicazione come un tassello fondamentale della propria attività. Ad intervenire per prima è dunque Rosa Vitanza, in rappresentanza del Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano, che ha ripercorso l’esperienza di cittadinanza attiva vissuta negli ultimi due anni, sottolineando in particolare la lezione di metodo che da questa parabola il Comitato ha tratto, improntato sul dialogo, ricercato sistematicamente all’interno del gruppo e in seguito con la stessa amministrazione comunale, che il Comitato ha accompagnato nella fase di avvio di “Progetto Parco”, prima esperienza locale di progettazione partecipata, che inizierà a breve il suo step più importante con la fase laboratoriale.
All’insegna della comunicazione tra parti diverse vuole essere anche la proposta dell’istituzione di un Forum informale delle politiche giovanili partecipate, avanzata dalla giovanile del Pdl “Giovane Italia”, e presentata da Alessio Panico, che ha declinato responsabilizzazione e crescita come elementi necessari ad una buona politica, senza risparmiare riferimenti polemici contro il populismo e la comunicazione alterata da fini strumentali. Rispondono all’appello anche i Giovani Democratici con Niccolò Maria Ricci, che ricorda la presenza del partito nelle battaglie che interessano il territorio, a partire dalla tormentata vicenda della vesuviana, che oggi crea pesanti disagi non solo ai lavoratori ma anche agli studenti, tornando poi ad una riflessione sul metodo, che per i GD privilegia anzitutto la forma dell’assemblea pubblica.
In rappresentanza del Movimento 5 Stelle, realtà in forte crescita anche sul territorio, interviene poi Luigi Di Maio, oggi candidato alla Camera dei Deputati, che ripercorre la propria esperienza di partecipazione, scandita dall’idea che la politica possa essere una cosa semplice, senza grandi strutture e somme di denaro, guidata dalla forza della proposta, e che fa il punto sulla difficoltà di riuscire a comunicare con le istituzioni e ad incidere sulle scelte politiche, per sottolineare infine come l’azione del Movimento 5 stelle non sia finalizzata a creare l’ennesimo rappresentante, ma a disporre gli strumenti perché tutti possano incidere sulle scelte che li riguardano anche senza candidarsi.
Trovano spazio infine le esperienze di attivismo legate ad ambiti più specifici, come quella rappresentata da Pio Ponziglione, che insieme al suo gruppo ha realizzato un sito di cultura dedicato ai fumetti giapponesi Manga, e quella di Francesco Scognamiglio al’interno dello stesso Centro La Pira, delle cui iniziative ha evidenziato il valore formativo oltre che culturale, con particolare riguardo alla Rassegna del Libro, ma anche all’iniziativa “Promuoviamoci”, destinata ad orientare i più giovani non solo nella scelta del percorso universitario, ma nella vita e nel futuro che li attende.

