Pomigliano D’Arco, al via il jazz festival

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A settembre la diciassettesima edizione del Pomigliano Jazz Festival, in una nuova location: la ex Distilleria del ‘700.

La XVII edizione di «Pomigliano Jazz Festival» inizierà il 18 settembre con tappe ad Avella, Cimitile e Ottaviano e il gran finale (22 e 23 settembre) a Pomigliano d’Arco, nella ex Distilleria. Come per le ultime edizioni, il Festival Pomigliano Jazz 2012 sarà organizzato in partnership dal Comune di Pomigliano d’Arco e dalla fondazione «Pomigliano Jazz». Ieri la giunta comunale presieduta dal sindaco Lello Russo ha approvato la delibera di progetto esecutivo, necessaria per accedere ai finanziamenti regionali (Fesr Campania 2007 – 2013) nella cui graduatoria di merito il Festival Jazz è ai primissimi posti.

«Abbiamo approvato il progetto esecutivo che darà il via, di fatto, alla programmazione di Pomigliano Jazz 2012 – dice l’assessore alla Cultura, Pasquale Lauri – quale Ente proponente siamo soddisfatti per l’ottima valutazione ottenuta in sede di graduatoria regionale e per l’entità del finanziamento che, in tempi di ristrettezze economiche, ci consentirà di realizzare l’edizione 2012 mantenendo un alto profilo e coinvolgendo un circuito turistico – musicale che abbraccia i comuni vesuviani e dell’alto nolano». Entusiasmo anche per la location, una novità per il Festival Jazz che ospita ogni anno star di fama internazionale e accoglie un flusso notevole di appassionati del genere: l’ex distilleria dello Spirito, struttura settecentesca riconvertita di recente a centro culturale polifunzionale e che oggi accoglie i locali della libreria «Feltrinelli» e un caffè letterario.

«Si conferma, forte, per l’edizione di quest’anno, l’elemento della territorialità e un’attenzione particolare ai giovani» – continua l’assessore Lauri. Il direttore artistico, come nelle scorse edizioni, è Onofrio Piccolo. Oltre alla sede storica del Pomigliano Jazz Festival, rappresentata dalla città di Pomigliano d’Arco, la XVII edizione, darà maggiore risalto ai beni artistici e culturali delle aree coinvolte prevedendo una serie di eventi presso l’Area archeologica di Avella, il Complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile e il Palazzo Mediceo di Ottaviano.Anche quest’anno il festival comprenderà una sezione «giovani» nata per favorire la diffusione dell’espressività artistica sul territorio, la partecipazione giovanile e la crescita culturale, da sempre tra gli obiettivi prioritari del Festival.
(Fonte Foto:Rete Internet)

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