Il commissario all’emergenza roghi, Donato Cafagna, ha benedetto l’accordo tra i comuni di Afragola, Acerra, Caivano e Casalnuovo dedicandolo a Michele Liguori.
“Abbiamo condiviso l’idea di dedicare questa convenzione a Michele Liguori, un uomo che per tutta la vita ha combattuto per l’ambiente e per la difesa del territorio”. Il vice prefetto e commissario anti roghi del ministero dell’Interno, Donato Cafagna, non ha avuto dubbi. La convenzione stipulata martedì e presentata ieri mattina, nel municipio di Afragola, da lui e dai sindaci dei comuni di Afragola, Acerra, Caivano e Casalnuovo, deve essere benedetta nel nome del poliziotto municipale di Acerra morto di cancro domenica scorsa, il vigile eroe che ha dedicato oltre venti anni di servizio alla lotta contro gli scarichi abusivi e gli incendi tossici.
Alla conferenza stampa di ieri erano presenti i sindaci Raffaele Lettieri (Acerra), Domenico Tuccillo (Afragola), Antonio Peluso (Casalnuovo) e Antonio Falco (Caivano) . In base all’accordo finalizzato alla prevenzione ambientale e al controllo del territorio intercomunale, di circa 105 chilometri quadrati, un’area vasta quanto quella di tutta la città di Napoli, sarà il comune di Afragola nella persona del sindaco, Domenico Tuccillo, a ricoprire per il primo anno il ruolo di capofila nelle azioni congiunte per la prevenzione degli sversamenti abusivi e per la repressione del fenomeno dei roghi tossici di rifiuti. In base all’intesa sottoscritta dai primi cittadini i rispettivi comandi di polizia municipale per i prossimi quattro anni collaboreranno alle attività di controllo del territorio, stabilendo una rotazione annuale del comune capofila.
Dopo Afragola sarà la volta di Acerra, di Casalnuovo e infine di Caivano. Durante la rappresentanza del comune di Afragola il coordinatore delle attività designato fino al gennaio del 2015 è il comandante del corpo di polizia municipale della città normanna, il colonnello Luigi Maiello. A lui spetta il compito di attuare il piano operativo predisposto nell’accordo “quadrilaterale”. Maiello avrà la possibilità di impiegare gli agenti dei diversi comandi in ogni punto del territorio convenzionato. Agenti che agiranno portando al braccio e sulle vetture uno stemma comune, raffigurante la nube di un rogo, i simboli dei quattro comuni e il motto della polizia locale: “Ars nostra vis urbis”, il nostro mestiere è la forza della città.
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