Il sindaco Mario Iervolino nomina tre nuovi assessori al posto di Di Palma, Gino Ambrosio e Torrà. Si chiude la lunga verifica e si apre un’altra fase. Ragosta: “Si riparte con rinnovato entusiasmo”.
È durata una decina di giorni la fase di consultazioni tra il sindaco Mario Iervolino e le forze politiche e consiliari che lo sostengono. Alla fine del confronto, ecco la nuova giunta: nuova per metà ma non meno sorprendente, almeno a giudicare dal profilo professionale degli assessori. Entrano in squadra, infatti, Vincenzo Prisco (consigliere comunale Pd che adesso dovrà dimettersi per fare spazio a Giuseppe Prisco), Michelangelo Ambrosio e Alberto Capasso. Vincenzo Prisco, 40enne laureato in lettere ed esperto di insegnamento ai diversamente abili, fu l’uomo che, nell’ormai lontano settembre 2011, lesse a nome del Partito democratico un documento di critica all’amministrazione comunale e di sprono al sindaco affinché ci fosse una svolta.
Dopo mesi, lui farà parte della “fase 2”, al posto di Nello Di Palma. Michelangelo Ambrosio è, invece, laureato in fisica, governatore del Rotary 2100 e dirigente di ricerca dell’Infn presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Napoli. Collabora alla realizzazione di alcuni esperimenti di frontiera nel campo della fisica subnucleare ed è uno studioso di altissimo livello nel suo settore. Alberto Capasso è invece direttore del centro di elaborazione dati dell’Università di Salerno ma, soprattutto, sommelier di lunghissimo corso e responsabile condotta Slow Food del Vesuvio. Due nomi dal curriculum prestigioso, ora attesi alla prova della pratica politica e amministrativa.
Oltre a Di Palma, escono anche Gino Ambrosio e Ciro Torrà. Confermati Maria Rosaria Caiazzo, Michele Bianco e il vicesindaco Francesca Ambrosio. Si chiude, così, un lungo e travagliato periodo di verifica interna, che ha lasciato anche strascichi polemici. Si pensi alle dimissioni da consigliere comunale di Michele Saggese, al “defenestramento” da segretario Pd di Ignazio Franzese e alla posizione critica di Franco Franzese, che pure ha lasciato l’incarico di capogruppo Pd. Ora si riparte e quelli della maggioranza sperano sia la volta buona: “Ricominciamo con rinnovato entusiasmo e spirito di dialogo tra giunta e consiglio. Grazie agli assessori uscenti, auguri ai nuovi”, dice il consigliere Emanuele Ragosta.


