L’associazione Meridies punta al connubio tra arte e monumenti culturali, valorizzando i siti di interesse storico del nolano e aprendoli alla musica e al teatro.
Giunta alla seconda edizione, dopo il successo dell’ anno scorso, riprende una delle più interessanti iniziative culturali del nolano. Con un successo di pubblico si è svolto il primo evento della rassegna, considerando la presenza di quasi un centinaio di persone accorse a Castel Cicala.
SettembrArte prevede l’apertura domenicale dei siti più interessanti ma purtroppo spesso sconosciuti dell’ area, infondendo in questi un tocco di modernità affinché l’utente possa fruire contemporaneamente del presente e del passato. Dunque, non solo visite guidate, ma mostre, concerti e teatro in un dialogo con la tradizione e le forme di un tempo. Domenica sera per esempio, la fusione tra il millenario maniero e la musica progressive dei Corde Oblique è stata la protagonista. Il gruppo musicale, fondato nel 2005 e diretto da Riccardo Prencipe, ha suonato nell’ incantevole scenario della rocca; il loro è un genere di musica dalla finalità estetica, colto, ispirato alle opere d’arte ma che richiama la musica classica e la musica jazz.
La serata è stata inaugurata dal presidente di Meridies Michele Napolitano, che ha illustrato l’ intento dell’ associazione e soprattutto ha evidenziato quanto la passione di un gruppo di volontari per il proprio territorio, possa vincere il disinteresse delle amministrazioni locali nei confronti di siti di grande valore storico come Castel Cicala, lasciato da anni nell’ incuria e nel disinteresse. A seguire, la visita al castello guidata dall’ architetto, esperto di storia dell’ arte, Giuseppe Mollo, che ha ripercorso la storia del suggestivo castello. Quest’ anno la rassegna è l’occasione per festeggiare i quindici anni di attività di Meridies, un appuntamento previsto per l’ ultima domenica del mese.
"SettembrArte è anche un momento di riflessione sullo stato difficile in cui versano i beni culturali nolani – commenta Angelo Amato De Serpis, esperto di storia locale ed ex presidente di Meridies – Purtroppo sarà anche l’occasione per porre l’attenzione sulla crisi che investe anche la cultura e beni culturali nolani, in primis il Villaggio Preistorico di Nola: un patrimonio unico che stiamo per perdere nell’indifferenza di molti." La massiccia partecipazione e sensibilità del pubblico di ieri, ha evidenziato quanto sia forte il richiamo alla storia e alla cultura e dunque quanto debba essere più efficace l’ intervento della pubblica amministrazione in questa direzione.
L’appuntamento a domenica prossima per una visita guidata alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, seguita da una performance teatrale dell’ Accademia Teatrale Nolana.

