Il cda della Fondazione Festa dei Gigli ha annunciato che la prossima edizione della manifestazione cadrà nel giorno commemorativo del santo patrono. La delegazione della Rete premiata dall’Unesco, intanto, è stata ricevuta al Mibact.
Una felice coincidenza accoglie la prima edizione della festa dei gigli premiata dal sigillo Unesco. La Fondazione Festa dei Gigli, in accordo con l’amministrazione comunale e con la curia di Nola, ha ufficialmente comunicato la data in cui cadrà quest’anno la millenaria tradizione folklorica.
Nel giorno del santo patrono, domenica 22 giugno 2014, sarà infatti celebrata la festa: per quest’anno da calendario non saranno rimandati i festeggiamenti alla domenica successiva al giorno commemorativo di San Paolino, come da tradizione, ma coinciderà quest’ultimo proprio con il giorno festivo settimanale. Senza dare adito ad ogni tipo di incertezza, solitamente dovuto alla concomitanza della celebrazione per il Corpus Domini o, come per quest’anno, all’eventualità di una seconda tornata elettorale dovuta alle amministrative comunali, il consiglio di amministrazione della Fondazione Festa dei Gigli ha fissato con una delibera la decisione presa su indicazione della curia vescovile.
“Un modo per onorare il santo, una decisione fortemente voluta dalla curia vescovile che consentirà il regolare svolgersi della processione del busto argenteo del santo (prevista per venerdì 20 giugno), con gli obelischi muniti di apposito rivestimento. Sabato 21 giugno, in mattinata, sarà invece celebrato il pontificale in cattedrale mentre in serata si terrà il consueto sabato dei comitati” – ha annunciato Raffaele Soprano, presidente della fondazione – la domenica, giorno di san Paolino, sarà interamente dedicata alla festa come da tradizione. Una festa che quest’anno si fregia dell’importante riconoscimento UNESCO e per la quale la fondazione sta lavorando alacremente insieme al direttore artistico, il maestro Roberto De Simone, per lanciarla in circuiti sempre più internazionali”.
Possono, dunque, cominciare ufficialmente i preparativi in vista del 22 giugno. Lo scorso 14 gennaio, appunto, il sindaco Biancardi, insieme a Gianfranco Ganau (sindaco di Sassari), Giovanni Barone (sindaco di Palmi) e Leonardo Michelini (assessore ai beni culturali per Viterbo), sono stati ricevuti al Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo per avviare un tavolo tecnico condiviso con cui progettare la valorizzazione della Rete delle Città delle Grandi Macchine a Spalla. Ad accogliere la delegazione della Rete, accompagnata dalla coordinatrice Patrizia Nardi e dagli onorevoli Paolo Russo e Giuseppe Fioroni, Marco Lipari, capo dell’ufficio gabinetto di Bray, in quei giorni impegnato in Cile, e Gianni Bonazzi, responsabile dell’ufficio patrimonio Unesco.
Tra le decisioni programmate durante l’incontro al Ministero c’è l’emissione di un annullo filatelico celebrativo del riconoscimento Unesco e la partecipazione all’Expo 2015 di Milano.


