Nella splendida cornice di Castel dell’Ovo torna la Mostra di Arte Presepiale delle Pro Loco di Napoli e della sua Provincia. Un evento che rimarca il legame profondissimo tra la città e il “presepio”.
A Napoli, si sa, il presepe è un vero e proprio oggetto di culto. Di ogni forma e dimensione, “‘o Presepio” resta per i napoletani un topos delle feste natalizie, una tradizione a cui non si può rinunciare e un rito che accomuna tutti i partenopei sparsi nel mondo. Consacrato nel celebre capolavoro di Eduardo de Filippo, “Natale in casa Cupiello”, il presepe napoletano, necessariamente da costruire o modificare di anno in anno, è diventato uno degli oggetti più caratteristici del capoluogo campano, tanto che l’ormai famosissima via di San Gregorio Armeno, con le sue secolari botteghe artigianali, attira oggi fiumi di turisti e curiosi.
Già probabilmente presente a Napoli addirittura dall’XI secolo, il presepe lega infatti la sua storia indissolubilmente alla città partenopea. Per questo motivo le Pro Loco di Napoli e Provincia, hanno deciso di organizzare la terza edizione della “Mostra di Arte Presepiale” nel magnifico scenario di Castel dell’Ovo. Uno dei luoghi simbolo di Napoli diviene dunque, ancora una volta, location di un evento che sottolinea l’amore profondissimo dei napoletani per una delle più vivaci e popolari forme d’arte.
Nella Sala delle Carceri di Castel dell’Ovo, tutti i giorni, dal 14 dicembre 2014 al 06 gennaio 2015, sarà quindi possibile ammirare, gratuitamente, una preziosa serie di presepi che l’UNPLI, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, ha appositamente selezionato per la mostra. Un’occasione per conoscere e apprezzare più a fondo un’arte che ha saputo fare di materiali poveri come il sughero, la carta e la stoffa, supporti degni di grandi e inestimabili capolavori.
Vere e proprie opere d’arte, a metà strada tra scultura e pittura, i presepi classici o moderni sono infatti un grande orgoglio della cultura italiana e, in particolare, di quella napoletana che proprio nel presepe ha una delle sue espressioni più alte. La mostra di Castel dell’Ovo vuole pertanto essere un tramite per la conoscenza e l’apprezzamento dell’Arte Presepiale, la cui innata bellezza non può che essere oggettivamente riconosciuta, perchè alla domanda “te piace ‘o presepio?” non si può che rispondere di sì.
(>Fonte foto: Rete Internet)

