Operazioni dell’Arma anche a Casalnuovo, Boscotrecase contro lo spaccio di stupefacenti. A San Giorgio a Cremano presa la donna che derubava anziani addormentandoli con potenti sonniferi
Uomo dei Sarno in manette, i carabinieri lo hanno arrestato su via Angelo Camillo De Meis, storica roccaforte dell’ormai disarticolato clan camorristico che nell’ultimo decennio ha imperato su consistenti pezzi della provincia napoletana. L’operazione, un arresto su ordine di carcerazione per lesioni aggravate, si deve ai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Poggioreale, insieme a colleghi della compagnia di intervento operativo di Bari e della compagnia speciale di Napoli, durante un servizio di controllo del territorio. L’arrestato è Antonio Andreoni, 49 anni, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto affiliato al sodalizio criminale.
L’uomo è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Napoli, dovrà espiare un anno, 7 mesi e 26 giorni di reclusione per lesioni personali aggravate da «metodo mafioso» per fatti commessi a Cercola il 26 settembre del 2010, quando insieme ad altri complici aggredì e rapinò avventori di un noto ristorante del luogo. Ora si trova nel penitenziario di Secondigliano.
Arresti per droga anche a Casalnuovo di Napoli, dove i carabinieri della locale tenenza hanno fermato Fulvio D’A. 26 anni, del luogo, incensurato. Il giovane è stato notato nel centro cittadino mentre spacciava stupefacenti ad un 26enne del luogo. Bloccati e perquisiti, l’acquirente è stato trovato in possesso una confezione di marijuana appena acquistata per uso personale, mentre il pusher di ulteriori 157 grammi di hashish, 12 grammi di marjuana, un bilancino di precisione e di 1.095 euro in denaro contante, ritenuti provento d’illecita attività .
L’acquirente è stato segnalato alla prefettura quale consumatore di stupefacenti. L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Poggioreale. Stesse scene a Boscotrecase, dove i carabinieri della stazione di Trecase hanno arrestato Mario A. 25 anni, dopo averlo trovato in possesso, previa perquisizione in casa sua, di 142 grammi di marijuana e di un bilancino di precisione.
Derubava anziani addormentandoli con potenti sonniferi: a San Giorgio a Cremano è finita in manette Annunziata V. (45 anni), già nota alle forze dell’ordine e sottoposta agli arresti domiciliari per rapina aggravata e lesioni personali, destinataria di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 7 maggio dal gip di Napoli. La donna, il 9 marzo scorso, è stata arrestata insieme a Maria S., 43 anni, per furto in appartamento. Denunciato, in concorso per lo stesso reato, pure A. S., 37 anni.
Da mesi rubavano soldi nella casa di un non vedente approfittando del suo stato di bisogno. I militari dell’arma, continuando le indagini, hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti della 45enne, consentendo di ricostruire il collaudato modus operandi della donna che, approfittando della fiducia guadagnata presso le anziane vittime, gli aveva somministrato, con una comune bevanda, un farmaco soporifero, riuscendo a rubare il 7 gennaio scorso ad un 70enne del luogo, denaro e oggetti preziosi, per un valore complessivo in corso di quantificazione e il 18 febbraio scorso ad una 86enne del luogo, 2.500 euro in denaro contante. Quest’ultima anziana fu soccorsa e trasportata all’Ospedale Maresca di Torre del Greco e le fu riscontrata dai sanitari una «sindrome neurologica acuta». L’arrestata è stata condotta nel carcere di Pozzuoli.

