Torna a Napoli l’incanto del balletto russo. Uno dei più bei spettacoli di danza mai uscito fuori dal genio creativo umano e, senza dubbio alcuno, uno dei più commoventi.
Il grande balletto è nuovamente di scena a Napoli, stavolta al Teatro Bellini dal 15 al 22 gennaio 2013, con uno degli spettacoli più celebri del repertorio: il Lago dei Cigni. La compagnia del balletto di Mosca La classique, farà rivivere sulle indimenticabili note di Cajkovskij la vicenda dell’amore impossibile tra il cigno bianco Odette, il cigno nero Odile ed il principe Siegfried, amato da entrambe.
Odile, grazie ad un sortilegio paterno, riesce a trarre in inganno Siegfried e a ballare con lui al castello; resosi però conto dell’inganno Siegfried fugge da Odette, con un epilogo idilliaco e struggente al tempo stesso. Si tratta della ventiduesima tournée italiana del Balletto di Mosca, considerata una delle migliori compagnie d’Europa, diretto da Elik Melikov, con la splendida étoile Nadejda Ivanova. Certamente una bella sfida, quella che si propone La Classique e in ballo, forse, c’è molto di più di uno spettacolo teatrale. Spesso il teatro è come un anacronismo divino, è tra quelle cose che possono inventarsi e reinventarsi di continuo, ma che riflettono realtà che non si inventano.
Realtà che spesso sono da ponte tra passato e presente, e che fanno da attiva riflessione dell’uomo. Due atti e quattro scene, l’opera debuttò per la prima volta nel 1877 nel Bolshoi di Mosca con la coreografia di Julius Reisinger: una prima che come tante altre deluse molto critica e pubblico. Dopo la morte del compositore nel 1895 il balletto passò nelle mani di Marius Petipa, coreografo che si era già distinto anche nell’altra opera di Cajkovskij "La bella addormentata", e di Lev Ivanov, assistente di Petipa. Da quel giorno le modifiche apportate decretarono il successo del cigno Odette, e ancora quelle musiche e quelle coreografie sono una delle pietre miliari del balletto classico.
(Fonte foto: Rete Internet)

