Galleria Toledo: “Per poter resistere bisogna combattere con forza”

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Presentato ieri il cartellone della stagione 2012-2013 del Teatro Galleria Toledo. Un cartellone di resistenza. I teatri come baluardi della nostra cultura. Un bene da difendere in un momento così difficile.

È inutile indugiare sui tempi bui. È inutile dire quanto la cultura stia soffrendo. È inutile lamentarsi. Bisogna rimboccarsi le maniche e procedere. È questo il senso più forte della conferenza stampa che si è tenuta ieri presso il Teatro Galleria Toledo, in presenza di attori, registi, tecnici, docenti universitari e dell’assessore alla Cultura di Napoli Antonella Di Nocera. È Laura Angiulli con Rosario Squillace a presentare il cartellone, sottolineando l’importanza e il valore etico delle professionalità artistiche: il riconoscimento di lavoro e competenze nel mare di precariato che invade il settore artistico forse più di altri.

Le scelte degli spettacoli in cartellone rappresentano scelte di impegno artistico e intellettuale, con un risvolto di ribellione ad un impoverimento culturale. Il cartellone guarda alla contemporaneità, pure rimanendo legato alla classicità: 28 complessi teatrali, convegni, laboratori, rassegne tematiche, produzione. Spiccano nomi di particolare interesse:
Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco ne «Il piccolo Principe», Sonia Bergamasco in «Karenina»; le performances di Giulio Casale e Gian Maria Testa nella sezione d’impronta musicale, i Posteggiatori Tristi; Silvio Paravidino, la grande Giulia Lazzarini con Renato Sarti per riportare in campo con rinnovato impegno il pensiero di Franco Basaglia. Ermanna Montanari e Chiara Guidi in coppia per «Poco lontano da qui»; Alessandra D’Elia di «Baciamano», «Lenòr» di Nunzia Antonino e Carlo Bruni per un ritratto della Pimentel Fonseca – questi ultimi due spettacoli daranno occasione a un convegno gestito in collaborazione col Dipartimento di Storia dell’Università Orientale diretto da Luigi Mascilli Migliorini- .

Nuova drammaturgia e comicità per le prove di Andrea Cosentino, Matteo Belli e Giovanni Battaglia, mentre Silvia Siravo s’impegna nella riduzione firmata da Toni Fornaro con ispirazione al famosissimo romanzo di Jorge Amado «Teresa Batista stanca di guerra», «Scostumatissima Tombola» un cult di Gino Curcione. «Re Sacerdote e Profeta» di Igor Meta, «Giorni Scontati», un toccante spaccato dedicato alla vita nelle case di pena. Per una sola replica, in collaborazione con Institut Français di Napoli «Trois femmes à la mer» di e con Liuba Scudieri, su musiche di Davide Chimenti
Il laboratorio diretto da Emma Dante, e lo spettacolo «Acquasanta».

Numerosa la presenza della produzione napoletana:
«L’Ora grigia» di Agota Kristof che vedrà interpreti Carmen Luongo e Mimmo Calopresti su regia di Prospero Bentivenga;«Rosso Caffeina» di Alessia Siniscalchi; «Monnezza» di Carmine Borrino e Peppe Miale con presenza di Rosaria de Cicco e Gennaro Silvestro; «Depressiòn Napolitèn» di Domenico Ciruzzi, realizzato nell’ interpretazione di Antonella Stefanucci e Tonino Taiuti per una promessa di sicuro divertimento.

La quarta edizione di «Stazioni d’Emergenza», dedicata come di consueto a 6 giovani compagnie italiane – selezionate a cura di Alessandra D’Elia, Stefano Jotti e Alessandro Toppi. Ampio spazio dedicato alla danza in «Movimentale» -Festival Internazionale di danza e video arte – si affida alla direzione artistica di Antonello Tudisco. «Sussurri» – progetto reduce da prestigiosi riconoscimenti a Milano e Friburgo, sempre su direzione di Antonello Tudisco – e «Skylab», programma coreografico di Corradina Grande e Compagnia Laudatidanza per una ricerca intorno al tema della gravità.

Poi un largo spazio a convegni e laboratori, fra i quali “La coscienza umanistica. La rivelazione del sé nelle scienze umane e sociali” a cura di Mario Mastropaolo.
E infine la produzione: ‘O paparascianno, opera di Antonio Petito aprirà la stagione in collaborazione con la sezione autunnale del Napoli Teatro Festival, Celestina, dall’opera di Alejandro de Rojas, La bisbetica domata e Riccardo III dall’opera di William Shakespeare.

biglietti
intero 20 euro
ridotto 15 euro (per convenzionati e over 65)
giovani under30 10 euro

biglietto scuole
8 euro (Riccardo III, invito a corte 10 euro)

biglietti rassegna Stazioni d’emergenza
posto unico 10 euro

abbonamenti
10 spettacoli a scelta [escluso GianMaria Testa In Solo; Operazione Sciarappa; Nummere. Scostumatissima tombola napoletana.]

da martedì a giovedì
intero 150 euro
ridotto 110 euro

da venerdì a domenica
intero 180 euro
ridotto 130 euro

card giovani costo 60 euro
7 spettacoli a scelta [escluso GianMaria Testa In Solo; Operazione Sciarappa; Nummere. Scostumatissima tombola napoletana.]
(Fonte foto: Ufficio stampa) 

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