Il segretario nazionale della Fiom venerdì notte parteciperà alla seconda veglia in vista dello sciopero programma dall’alba successiva. E’ mobilitazione nazionale.
Sabati lavorativi: la Fiom alza il tiro della protesta con una manifestazione nazionale davanti alla Fiat di Pomigliano.
All’evento, fissato a partire dalla tarda serata di venerdì, parteciperà il segretario nazionale dei metalmeccanici Cgil, Maurizio Landini. Previsto l’arrivo da tutt’Italia di delegati, iscritti e simpatizzanti del sindacato del no a Marchionne. Stamane Landini spiegherà in conferenza stampa, nella sede della Fiom di Roma, le ragioni di questa iniziativa, che seguirà di una settimana la notte bianca dei picchetti del 15 giugno scorso, segnati dagli scontri tra forze dell’ordine, Comitato di lotta cassintegrati e centri sociali.
“Quello che è successo sabato scorso non dovrà più ripetersi – dichiara intanto Andrea Amendola, segretario della Fiom Campania – perché noi non abbiamo nessuna intenzione di bloccare i lavoratori che vorranno entrare in fabbrica. Vogliamo però avere la possibilità – aggiunge Amendola – di poter parlare con loro per spiegare anche le nostre ragioni. Ci sono le ragioni di tutti, di chi sta fuori e di chi sta dentro, – conclude il dirigente sindacale – sono le ragioni della solidarietà tra i lavoratori: ecco perché abbiamo organizzato insieme al nazionale la manifestazione a Pomigliano, puntata sul lavoro per tutti, sui diritti e sulla democrazia”.
Oggi la Fiom proclamerà otto ore di sciopero per sabato 22, giornata che coinciderà con la manifestazione nazionale indetta da Cgil, Cisl e Uil e che si svolgerà a Roma. A questo proposito la rsa di Fim, Uilm e Fismic dello stabilimento di Pomigliano ha avvertito in un comunicato che “ i lavoratori non saranno giustificati nel caso in cui decidessero di assentarsi per partecipare alla manifestazione nazionale di Roma, perché si tratta di una manifestazione e non di uno sciopero ”. A ogni modo anche lo Slai, già la scorsa settimana, ha proclamato lo sciopero di otto ore per il sabato di recupero. E stamane il Comitato di lotta cassintegrati e licenziati Fiat terrà una conferenza stampa, nel centro comunale occupato di Pomigliano.
Lo Slai illustrerà invece il suo programma domattina, nella sua sede. Annunciata dal leader Slai Vittorio Granillo la presentazione di un dossier. Nel frattempo la Fiat ha chiesto alla Regione Campania il prolungamento della cassa integrazione, in scadenza a luglio, per i 720 operai della Marelli di Poggioreale e, ieri, per i 303 addetti del Wcl di Nola.


