Contrordine nella grande fabbrica automobilistica: i metalmeccanici della Cgil potranno tendere la riunione con gli operai in fabbrica, la prima da quasi quattro anni.
Lunedì la Fiat aveva comunicato alla Fiom che non poteva tenere nessuna assemblea nella fabbrica della Panda. Motivo: i sindacati firmatari dell’accordo dell’auto, Fim, Uilm, Fismic e Ugl, avevano detto che tutto il monte ore disponibile per le riunioni operaie era stato impegnato da loro.
Oggi invece è arrivato il contrordine: i firmatari hanno concesso alla Fiom una delle ore già impegnate. A questo punto, quindi, c’è il via libera: il sindacato di Landini potrà tenere la prima assemblea nel Giambattista Vico, dopo tre anni e mezzo di assenza dall’impianto, determinata dall’estromissione per non aver firmato l’accordo Panda. Poi però, a luglio, una sentenza storica della Corte Costituzionale ha riaperto ai metalmeccanici della Cgil le porte delle fabbriche Fiat.


