Stamane i cassintegrati dello storico Euromercato si raduneranno davanti al centro commerciale, chiuso da tre anni.
Vogliono precise garanzie sul loro futuro i 160 cassintegrati ex Carrefour, l’ipermercato di Casoria chiuso da tre anni. Garanzie concrete sia sul fronte degli ammortizzatori sociali che su quello del rientro al lavoro. Una doppia sfida che al momento appare molto difficile. Per due motivi. Primo: non c’è la certezza che la cassa integrazione in deroga, in scadenza alla fine di questo mese, possa essere prorogata al 2014.
Secondo: c’è un’azienda che vuole rilevare l’intero centro commerciale ma non si conosce nel dettaglio il suo piano industriale nè, in caso di riuscita dell’operazione, quali siano i margini effettivi di riassorbimento della manodopera ex Carrefour, la cui età media supera i quarant’anni. Per tutti questi motivi stamane, poco prima delle dieci, i cassintegrati si riuniranno davanti alla sede dell’impianto della grande distribuzione, sulla circumvallazione esterna.
L’ultima volta che i lavoratori in lotta si sono riuniti davanti alla struttura un gruppo di loro è salito sul tetto dell’impianto a urlare la rabbia di questa vertenza emblematica. Una lotta senza tregua. Il 2 marzo precedente gli addetti dell’ipermercato avevano bloccato la circumvallazione. Risultato: traffico di mezzo hinterland paralizzato.
(>Fonte foto: Rete internet)





