Ercolano. Rischio elettrosmog all’ICS De Curtis-Ungaretti: la protesta dei genitori

Data:

Mattina movimentata al plesso di via Marsiglia. Diversi studenti non sono entrati in classe ed i genitori promettono di non abbassare la guardia: “Se nessuno ci mostra i documenti dell’Arpac chiederemo il nulla osta”. Fotogallery

L’anno scolastico è appena iniziata ma all’Istituto Comprensivo Statale De Curtis-Ungaretti di via Marsiglia, si registrano i primi disordini.

Questa mattina, infatti, un gruppo di genitori ha inscenato una protesta davanti ai cancelli della scuola sita in località San Vito, intenzionato a non consentire ai propri figli l’ingresso per il normale svolgimento delle lezioni a causa del probabile rischio di radiazioni elettromagnetiche dei cavi dell’alta tensione presenti in zona che attraversano non solo il plesso scolastico ma anche le abitazioni.

L’allarme è partito dalle dichiarazioni di Gerardo Ciannella, direttore dell’Unità di Medicina Preventiva dell’ospedale Monaldi di Napoli, il quale ha affermato alla stampa di aver riscontrato «un’incidenza anomala relativa a tumori al cervello e leucemie nell’ambito di ricerche effettuate a San Vito», malattie che possono essere correlate proprio a causa dell’elettromagnetismo e che prediligono come soggetti più a rischio i bambini. Subito dopo queste dichiarazioni, il sindaco di Ercolano Vincenzo Strazzullo, sempre a mezzo stampa, ha cercato di tranquillizzare la platea scolastica affermando che «i rilievi ed i monitoraggi sulla qualità dell’aria e sull’emissione di onde elettromagnetiche sono ampiamente nella norma. La scuola Ungaretti è sicura».

I genitori degli studenti, però, sono sul piede di guerra più che mai: «Non ci accontentiamo di leggere dichiarazioni sui giornali, vogliamo vedere con i nostri occhi tutte le documentazioni apposite, qui non si parla di problemi blandi ma di una situazione seria che mette a repentaglio la salute dei nostri figli» hanno dichiarato proseguendo: «Qui vicino c’è anche una bomba ecologica che ci sta uccidendo piano piano, giorno per giorno: le istituzioni sono assenti e se ancora nessuno ci dà ascolto, chiederemo il nulla osta per effettuare l’iscrizione ad un altro istituto scolastico».

Diversi alunni, però, sono regolarmente entrati in aula e sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della locale compagnia che hanno cercato di riportare un po’ di serenità tra i genitori i quali hanno rivendicato il diritto di avere un dialogo con la dirigente Margherita Contesso, non presente in sede. E’ stato poi il vicepreside Stanislao Schiano ad informare che oggi pomeriggio, ore 17, si terrà un incontro presso la sala mensa dell’istituto scolastico tra la dirigente ed i rappresentanti di classe.

«La preside illustrerà un primo documento fornito a cura dell’Arpac sulla misura di campo elettromagnetico in relazione al vicino elettrodo – ha affermato Schiano – La relazione dice che i valori misurati sono al di sotto del limite minimo fissato per legge. La dirigente, inoltre, ha sollecitato anche l’Asl per avere altre risposte certe». Dopo un po’ i genitori hanno lasciato la scuola, determinati più che mai ad andare fino in fondo alla questione.

Rita Terracciano
Rita Terracciano
Giornalista pubblicista

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Tragedia a Marigliano, coppia muore al ritorno dalle vacanze

Una serata di rientro verso Napoli si è trasformata...

Il paradosso del Vesuvio: la terra più giovane d’Italia che invecchia perché i ragazzi scappano

L'allarme del vicecoordinatore di Forza Italia Librandi: la Campania...

Casalnuovo, presentato il programma del FLIP. Gli organizzatori: “la cultura è libera”

Riceviamo e pubblichiamo    È stato presentato ieri mattina, in una...

Tra l’Ars Antiqua di Notre Dame e l’Ars Nova francese

Bentornati al trentaduesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”. Oggi analizzeremo...