Il Partito Democratico mette in campo da subito tutte le sue forze e il suo impegno al servizio della città: convocata la prima conferenza stampa all’indomani delle dimissioni.
Si mobilita il Partito democratico di Marigliano all’indomani dello scioglimento del Consiglio Comunale. Nella giornata di ieri, i consiglieri del Pd Luigi Amato, Vincenzo Esposito, Giuseppe Jossa, Nello La Gala e Sebastiano Sorrentino, insieme ad altri dodici esponenti del parlamentino locale di diversa estrazione politica, tra cui cinque dello stesso partito di Sodano, hanno sottoscritto le dimissioni alla presenza di un notaio, determinando la decadenza del sindaco e dell’intera giunta.
“Questo gesto è scaturito dal rilievo dell’assoluta incapacità del Sindaco Sodano e della sua Amministrazione di governare Marigliano fino alla scadenza naturale della consiliatura”. È quanto si legge in una nota del Pd. “ Da mesi la maggioranza di centro-destra non ha consentito per le sue fratture interne la celebrazione dei lavori del Consiglio. L’azione amministrativa è stata esercitata solo attraverso l’emanazione di provvedimenti estemporanei e spesso discutibili del Sindaco e della Giunta, sistematicamente privi del necessario raccordo con l’azione di indirizzo e controllo di Competenza Consiliare”.
Nella nota gli esponenti del Pd passano in rassegna i gravi danni scaturiti dalla cattiva gestione della città, dal Puc, ancora oggetto di contenzioso con la Provincia, alle aree Pip, gestite con procedimenti ambigui e di dubbia legittimità. E ancora: l’incapacità di organizzare il Ciclo dei Rifiuti Urbani che ha prodotto l’aumento dei costi e un abbassamento degli standard qualitativi; l’assenza nel campo delle politiche sociali l’incapacità di pianificare gli interventi manutentivi delle scuole che ha invece prodotto danni economici enormi. Si sottolineano anche i noti conflitti di interesse che hanno investito molti esponenti del consiglio.
Alla luce degli ultimi eventi il Pd considera necessaria una riflessione da parte di tutti, in grado di qualificare – si legge nella nota – il confronto politico ed amministrativo nell’ambito del ritorno ad un adeguato ordine democratico ed istituzionale. A tale scopo è stata convocata questa sera, presso la sede cittadina del Pd, una conferenza stampa pubblica che vedrà la partecipazione dell’intero gruppo consiliare dimissionario.
"E’ un momento importante all’interno di un percorso – dichiara Nello La Gala – una tappa utile per distinguere chi è rimasto a difendere il fronte, da chi, al contrario, ha voluto, in concreto, dimostrare il proprio attaccamento alla città ed al territorio. Di quanto accaduto, non si potrà non tenere conto in futuro, se non al costo di rinunciare alla coerenza ed alla continuità nell’impegno. La direzione non cambia: basta con particolarismi ed interventi a macchia di leopardo; sì alla costruzione di un progetto chiaro e comprensibile, nel segno del bene comune, della tutela di prerogative, responsabilità e diritti; si ad una visione della città imperniata su sviluppo, occupazione e sostenibilità ambientale. Nessun privilegio, diritti sociali ed etica della disponibilità e della partecipazione. La politica è di tutti e si fa per tutti”.

