Il viaggio è stato organizzato dalgruppo di San Vitaliano in vista della “Giornata della Memoria” celebrata ogni anno, il 27 gennaio.
Tutto nasce da un incontro pubblico, venerdì 26 ottobre 2012, nella sala Consiliare del Comune di San Vitaliano, nel convegno, promosso dall’Associazione onlus “Populorum Progressio”, intitolato “Auschwitz – San Vitaliano. Racconti tra miserie e bellezza”.
Poi l`11 gennaio eccoci giungere a Katovice con un volo da Roma: con la Populorum Progressio ONLUS, asssociazione guidata da Giovanni Malesci che, per la quarta volta consecutiva ha promosso ed organizzato il viaggio ad Auschwitz in prossimita’ della "Giornata della Memoria" celebrata ogni anno, il 27 gennaio. In Italia tale giornata venne istituita con la Legge n. 211 del 2000 "in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti". La data del 27 gennaio e’ quella della ricorrenza dell’abbattimento nel 1945 dei cancelli di Auschwitz e dell’apertura definitiva degli occhi del mondo sull’orrore prodotto dalla infernale macchina distruttrice nazista sotto il folle comando di Adolf Hitler che voleva l’estinzione degli Ebrei.
Al viaggio da San Vitaliano ad Auschwitz partcipano: Giovanni Malesci, Pasquale Piccolo, Francesco Esposito Corcione, Gilda Ruzzi, Antonio Malesci, Anna Musto, Augusto Cappuccio, Carmela Serra, Tony Spiezia Antonio Aniello Spiezia, Mario Cicciomesere, Angela Cicciomessere, Alfredo Di Maio e Antonio Castaldo. La prima giornata, dopo l’arrivo a Katovice, e’ stata dedicata alla visita della Madonna di Czestochova ed al richiamo della memoria di Papa Giovanni Paolo II. Nel corso della visita al museo di Jasna Gora, con la gentile guida di Suor Iwona, fra le tante relique, ex voto del popolo polacco e dei suoi re, fra i tesori di arte e religione un semplice, umile, piccolo "pezzo di acciao" a forma di Croce proveniente dagli USA, dei resti delle abbattute Torri Gemelle, nell’attentato terroristico dell’11 settembre 2001.
Il 12 gennaio e` stato dedicato al bello che l`uomo sa creare: architettura ed ingneria del bello a Cracovia. La si percorrera` in lungo d in largo: dalla Vistola al Castello di Havel, passando per il suo bellissimo centro storico, fino a giungere al Quartiere Ebraico ed alla famosa fabbrica di Schindler. Il 13 gennaio e` stato speso commemorando l`orrore che l`uomo sa creare: architettura ed ingegneria del male ad Auschwitz. Sono stati visitati i due campi di conentarmnto teatro dello sterminio nazista di Ebrei, zingari, gay … un orrore. Una esperienza che abitera` le menti di ognuno collegando passato e presente, popoli e culture, sofferenze e speranze, per tenere alta l’attenzione verso problemtiche universali con l’onesto impegno a voler continuare, nel piccolo e nel grande, un’azione per garantire la pacifica convivenza di tutti, nessuno escluso.

