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Blitz dei carabinieri in un negozio di abbigliamento in via Croce Rossa. Denunciata una donna di 44 anni. Controlli e interventi anche a Torre del Greco.

Sempre più vicina la notte di San Silvestro, sempre più intensi i controlli delle forze dell’ordine per individuare e sequestrare i fuochi d’artificio fuorilegge. A Napoli e in provincia, la tradizione degli spari per salutare il fine anno fa registrare la solita escalation di nuovi ordigni, più o meno legali: dopo il ben noto “pallone di Maradona”, quest’anno tocca al “Pipita”, un ordigno micidiale creato in onore del calciatore Higuain. Sul fronte della repressione, i carabinieri hanno smantellato un piccolo arsenale in un negozio di abbigliamento in via Croce Rossa a San Giuseppe Vesuviano.

Una donna di 44 anni, titolare dell’attività, è stata denunciata per commercio abusivo e detenzione di materiale esplodente. Nel suo negozio i militari hanno trovato e sequestrato 50 kg di fuochi pirici di quarta e quinta categoria. Sempre nel vesuviano, i militari hanno anche sequestrato 54 kg di botti illegali a Torre del Greco, nel napoletano. Quattro persone del posto, già note alle forze dell’ordine, sono state denunciate per detenzione illecita di materiale esplodente.

I quattro sono stati sorpresi e bloccati nel centro del Comune, in due distinte operazioni, mentre esponevano per la vendita, in forma ambulante, senza autorizzazione, 232 ordigni di vario tipo e materiale esplodente di IV e V categoria, per un peso complessivo di 54 kg. Il materiale è stato sequestrato con la collaborazione della squadra artificieri del comando provinciale carabinieri di Napoli.
(Fonte foto: Rete internet)