Dopo ben due raid, il Comune non è ritenuto abbastanza sicuro per poter custodire il materiale necessario al rifacimento delle carte d’identità
Tra agosto e settembre, infatti, ne sono state rubate più di mille. La decisione dell’amministrazione guidata dal sindaco Agnese Borrelli resterà in vigore fino a quando non arriverà una cassaforte con allarme.
Qualcosa si sta muovendo e dal Comune fanno sapere che sono in corso i lavori necessari ad aumentare la sicurezza: “negli uffici è stato installato un sistema d’allarme e sono state ripristinate le telecamere in tutto il paese”. Inoltre, è appena stata fatta una delibera per comprare due casseforti destinate al comando vigili e all’economato. Tuttavia, a Boscotrecase oggi decine di cittadini sono costretti a rivolgersi ai Comuni vicini per ricevere il servizio. Tuttavia, ilproblema sicurezza, sia degli uffici comunali che dell’intera cittadina, è stato più volte al centro del dibattito politico.
“Si tratta di una vicenda gravissima di cui è certamente responsabile anche l’amministrazione comunale perché negli anni passati non ha mai voluto investire nella sicurezza dell’Ente e del paese. Basta ricordare la questione delle telecamere installate nel 2011, costate 100 mila euro e mai entrate in funzione – afferma il consigliere del gruppo Boscotrecase Libera – solo ora si sta affrontando il problema sicurezza, ma si è intervenuto con grave ritardo perché i provvedimenti presi non cancellano certamente le gravi responsabilità di chi, in due anni di consiliatura, non ha mai investito in questo campo”.
“A nulla sono valsi i solleciti dei consiglieri comunali di opposizione che hanno più volte esercitato nelle sedi istituzionali, nonché le proteste dei cittadini e delle varie parti politiche –aggiunge il segretario cittadino del Pd – neppure il monito del maresciallo dei carabinieri della stazione di Trecase quando due mesi fa furono trafugate centinaia di carte di identità è servito a smuovere le acque. Il sindaco Borrelli e la maggioranza stanno continuando a mostrare inettitudine ed incapacità nell’amministrare un paese che ha bisogno di risollevarsi quanto prima”.
In questi giorni, però, qualcosa si sta muovendo, dal Comune, infatti, fanno sapere che sono in corso i lavori necessari ad aumentare la sicurezza: “negli uffici è stato installato un sistema d’allarme e sono state ripristinate le telecamere in tutto il paese”.
(Fonte foto: Rete Internet)

