I sindacati firmatari del contratto dei metalmeccanici guadagnano delegati a scapito della Fiom, che però resta il sindacato più votato. La Uilm sorpassa i metalmeccanici della Cgi.
181 voti e 2 delegati alla Fismic, 151 voti e 2 delegati alla Fim, 259 voti e 4 delegati alla Uilm, 289 voti e 3 delegati alla Fiom, 94 voti e 1 delegato alla Failms.
I metalmeccanici della Cgil si confermano il sindacato più rappresentativo ma perdono 2 rsu rispetto al consiglio di fabbrica uscente per effetto del mancato recupero del 33 per cento, consentito solo ai sindacati firmatari del contratto di lavoro, una norma stabilita dal patto interconfederale del 1993. Nessun delegato di stabilimento, invece, al sindacato della destra politica, la Ugl metalmeccanici, che ottiene solo 8 consensi. Sono i dati che emergono dall’esito del voto per il rinnovo dei rappresentanti sindacali di fabbrica del grande stabilimento aeronautico. Luigi Mercogliano, segretario regionale della Fismic, parla di “successo della Fismic, che si riconferma punto di riferimento per i lavoratori di Avio che con il voto hanno condiviso le idee dimostrando sempre più di credere in un sindacato partecipativo che fa della contrattazione il suo punto di forza”.
Resta in ogni caso il consolidato consenso alla Fiom in un momento complessivamente molto difficile per l’organizzazione diretta da Maurizio Landini. “Questa grossa affermazione della Fiom sia nel collegio degli impiegati che in quello degli operai – commenta Francesco Viscione, delegato uscente – che ci porta ad essere di gran lunga la prima organizzazione è il riconoscimento dei lavoratori alle nostre politiche di tutela dei diritti e della dignità, in linea con le politiche della Fiom. E’ un risultato che dobbiamo anche all’operato del nostro segretario nazionale, sempre molto vicino al comparto industriale di Pomigliano”. Altro dato importante, la partecipazione: su 1075 addetti si sono recati alle urne in circa 900.

